‘Nuova gestione’ una mostra al Quadraro dell’associazione Sguardo Contemporaneo

Inaugurata l'8 febbraio, sarà aperta fino a sabato 18
Enzo Luciani - 10 Febbraio 2012

L’8 febbraio 2012 al Quadraro un gruppo di giovani storici dell’arte contemporanea dell’Associazione Sguardo Contemporaneo, ha organizzato una mostra di arte dislocata in cinque diversi locali sfitti e l’hanno chiamata “Nuova Gestione”, come quando si apre una nuova attività commerciale e si vuole dare visibilità ad una nuova rinascita.

Nella fase propedeutica alla mostra, gli artisti, assieme agli storici dell’arte che hanno organizzato questo evento hanno conosciuto il territorio, apprezzandone la storia, assaporandone il clima e l’atmosfera, hanno parlato con i suoi abitanti, hanno avuto orecchie per ascoltare e occhi per guardare, come non sempre accade.
Chi li ha aiutati in questa impresa, nella parte relativa al rapporto conoscitivo con il territorio, è stato Salvatore Salmeri, presidente dell’Associazione Punto di Svista che ha piacevolmente “mediato” tra loro e gli abitanti del quartiere.

Il risultato, durante l’inaugurazione, era visibile agli occhi di tutti. Da via dei Quintili, a via Filippo Re, vicino al Giardino dei Ciliegi, fino a Via degli Arvali: sciame di giovani, tantissimi, ma non solo… tutti ad onorare l’Arte intesa anche come fruizione della realtà.

Si parla tanto di sicurezza, di strade sicure, di città sicure, ma non c’è maggiore sicurezza se non quella creata dalla coesione sociale, da una comunità di persone che pensano, guardano, ammirano e sentono che il cambiamento deve nascere anche attraverso la Cultura, se c’è cultura c’è autonomia di giudizio, c’è libertà, c’è ascolto dell’Altro perché l’Altro non è il nemico ma è ciò che è diverso da noi e per questo non può che ampliare le nostre conoscenze.

"Si parla tanto di sicurezza – dichiara Maria Anna Tomassini dell’Associazione Punto di Svista – di strade sicure, di città sicure, ma non c’è maggiore sicurezza se non quella creata dalla coesione sociale, da una comunità di persone che pensano, guardano, ammirano e sentono che il cambiamento deve nascere anche attraverso la Cultura, se c’è cultura c’è autonomia di giudizio, c’è libertà, c’è ascolto dell’Altro perché l’Altro non è il nemico ma è ciò che è diverso da noi e per questo non può che ampliare le nostre conoscenze. La città di Roma, mortificata dalla mala gestione Alemanno dovrebbe ogni giorno e in ogni via pullulare di eventi come questo, perché riempire le strade di gente che ha voglia di divertirsi e di fare cultura è la risposta più forte e più coraggiosa a chi ritiene che l’Altro/diverso da noi sia ostile, qualcuno di cui non fidarsi. Sentiamo così di dare la giusta risposta a chi cavalca la paura e attraverso questa ci ha perfino vinto le elezioni. E’ ora di dire basta a questa logica, perché è sostenendo con convinzione progetti come ‘Nuova Gestione’ che i quartieri di Roma, tutti, anche quelli periferici, potranno sentirsi più vitali e quindi più sicuri." 

Tutti sono invitati (neve permettendo) a visitare le mostre per ammirare le opere di questi giovani artisti: raccontano storie del rastrellamento del Quadraro che avvenne all’alba del 17 aprile ’44, raccontano di un quartiere multietnico in cui Ulisse è descritto come il primo immigrato della storia e l’immigrazione è intesa anche come condizione caratterizzante dell’essere umano, costantemente in viaggio, costantemente in ricerca e raccontano tanto altro ancora…
Maria Anna Tomassini Associazione Punto di Svista

NUOVA GESTIONE, Roma, QUARTIERE QUADRARO dall’8 al 18 febbraio 2012, a cura di Sguardo Contemporaneo. 
Per visitare gli spazi: Info Point – Via dei Quintili 105. Info e orari: www.nuovagestione.net


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