

Grazie alla partnership tra Campidoglio e la Fondazione TIM
Grazie alla partnership tra Campidoglio e la Fondazione TIM il Mausoleo di Augusto, il più grande sepolcro circolare (28 a. C.), sarà restaurato complessivamente, dopo più di ottant’anni. Roma Capitale ha infatti avviato la seconda fase del suo recupero.
Con i 6 milioni di euro donati dalla Fondazione saranno eseguiti interventi che renderanno il monumento nuovamente fruibile dal pubblico. In particolare, saranno realizzati impianti di illuminazione, antincendio, sicurezza e videosorveglianza e verranno predisposti arredi in vista di un futuro allestimento museale. Prevista anche una copertura su 12 pilastri (sono in corso i relativi sondaggi) che diventerà un belvedere.
Proseguono, intanto, il lavori dl restauro conservativo iniziati il 31 ottobre 2016 (per un ammontare di 4.275.000 euro, di cui 2 milioni del Mibact e 2.275.000 di Roma Capitale). Sono anche previste indagini archeologiche per conoscere meglio la struttura architettonica originaria del Mausoleo e le decorazioni,
Già oggi il Mausoleo torna a vivere con la valorizzazione delle attività di cantiere realizzate da Fondazione Tim (ulteriori 2 milioni di euro). La recinzione del cantieresarà, infatti, un’installazione permanente di circa 300 metri con pannelli che descrivono la vita del primo imperatore romano e i diversi usi di cui il suo sepolcro fu oggetto nel corso dei secoli, fino agli anni ’30 quando era il più importante auditorium di Roma, l’Augusteo. A partire dal crepuscolo il Mausoleo sarà illuminato da 55 lampade a led che daranno una luce modulabile di vari colori.
Restituiamo luce ad un capolavoro dell’antica Roma, abbandonato da anni nel pieno centro della città – sottolinea la sindaca Virginia Raggi – Grazie al prezioso contributo della Fondazione Tim i romani e i turisti potranno finalmente riappropriarsi di una delle opere architettoniche più affascinanti. Roma torna a prendersi cura delle ricchezze che ci ha lasciato il passato e le mette a disposizione dei suoi cittadini e dei visitatori di tutto il mondo”.
“Siamo orgogliosi di poterci intestare, insieme a Roma Capitale, il recupero di uno degli luoghi più centrali per rilevanza storica nel patrimonio archeologico mondiale“, ha dichiarato Giuseppe Recchi, presidente esecutivo del Gruppo TIM e presidente della Fondazione TIM. “Mettiamo le nostre competenze tecnologiche di azienda italiana al servizio del Paese e contribuiamo al recupero del Mausoleo di Augusto con l’obiettivo di ridare vita a quello che pensiamo sarà uno dei luoghi più visitati da italiani e stranieri. Il nostro non va visto come un mero atto di mecenatismo, ma come una nuova modalità di partecipazione dei privati alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Paese: oltre al restauro, infatti, realizzeremo anche una innovativa esperienza di visita multimediale del Mausoleo, che renderà ancor più affascinante e spettacolare la capacità narrativa dei tesori italiani”.
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