Orrore a Villa Pamphilj: neonata trovata morta tra i rovi del parco. A pochi metri il braccio di una donna in un sacco

A dare l'allarme dei passanti che hanno notato qualcosa tra i cespugli: cosa è successo

Nel pomeriggio di oggi, sabato 7 giugno, il corpo senza vita di una neonata è stato ritrovato tra i rovi di Villa Doria Pamphilj, il parco più grande di Roma, frequentato da famiglie, sportivi e turisti.

A lanciare l’allarme è stato un gruppo di passanti, insospettito dalla sagoma immobile e dissimulata dalla vegetazione in un’area laterale del parco.

Quando si sono avvicinati, hanno fatto l’orribile scoperta: una bambina di circa cinque mesi, carnagione chiara e capelli chiari, riverso tra gli arbusti.

 «Sembrava un bambolotto, mai avrei pensato fosse un essere umano», dice sotto choc una delle persone che ha avvertito le forze dell’ordine. 

Sul posto sono intervenute in pochi minuti le forze dell’ordine, congiuntamente alla scientifica e al personale medico. Non c’è stato bisogno di accertamenti clinici: la piccola era già priva di vita.

Secondo i primi rilievi, la neonata presenterebbe evidenti segni di trauma, in particolare al braccio e alla mano destra. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi cruciale per comprendere cosa sia accaduto.

Al momento, tuttavia, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi: dal possibile abbandono con tragiche conseguenze, fino a scenari più inquietanti.

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