

Nicolina Bianchi: lune come inizio di una nuova e sconosciuta struttura fisica narrata ogni volta in una sorta di romanticismo materico
Il magico mondo astrale di Paola Romano è in mostra dal 23 marzo al 6 aprile al Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale. “Equilibri astrali” presenta 40 opere di Paola Romano, reduce dal successo ottenuto alla 54ˆBiennale d’Arte di Venezia, dove ha esposto all’interno del padiglione Italia, curato da Vittorio Sgarbi.
Paola Romano è un’artista versatile, sempre alla ricerca di sperimentare nuove tecniche e materie con il risultato di realizzare un’elegante visione tridimensionale della natura. Di lei il direttore dell’Istituto di studi Emocognitivi, Marco Baranello, dice “un Peter Pan dell’arte che, quando crediamo sia arrivata verso una sua maturità artistica, di nuovo stupisce con nuovi giochi di colore, forma ed incastri del tutto originali che la riportano in un’adolescenza creativa, un’irrequietezza artistica che non lascia nell’indifferenza”.
L’artista, formatasi nell’ambiente artistico della Capitale, ha iniziato nel 2000 a sperimentare una pittura informale dominata dalla materia, capace di offrire una visione tridimensionale di paesaggi, lune e stelle.
“Molte opere della Romano – scrive Vittorio sgarbi – chiederebbero di essere toccate come fossero scritte in codice Braille, perché il passaggio dei polpastrelli lungo certe rugosità a intervalli regolari, aggiungerebbe sensazioni emotive che completerebbero quelle avvertite dagli occhi, arricchendole nuovamente. Potrebbe perfino permettersi di capovolgere i tradizionali termini in cui le pitture vengono percepite dai sensi, Paola Romano, proponendo che alcuni suoi dipinti venissero prima toccati e poi visti, aumentando progressivamente l’intensità della luce nel luogo dove fossero esposti”.
Un’attenzione particolare l’artista la rivolge all’affascinante mondo lunare con il ciclo de “Le Lune”. Per la curatrice della mostra, Nicolina Bianchi, si tratta di “Lune da inventare che si inabissano nella profondità del blu oltremare, che emergono nel vigore cromatico del rosso, nella preziosa sacralità di quel bianco inventato come l’inizio di una nuova e sconosciuta struttura fisica narrata ogni volta in una sorta di romanticismo materico che aggiunge luce alle forme dei suoi incisi d’oro”.
Oltre al ciclo de “Le Lune” sono esposti anche affreschi, sculture in bronzo e dipinti che Paola Romano ha realizzato con tecnica mista polimaterica ed in imponenti tele monocrome.
E’ possibile visitare la mostra dal lunedì al sabato, ore 10.00 – 18.00, e domenica, 10.00 – 13.00, ad ingresso libero
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