Parco Nemorense. Aggiudicato bando per il chiosco bar

La soddisfazione dell'assessora Alessandra Cattoi e del presidente del II Municipio Giuseppe Gerace
Redazione - 7 Ottobre 2015

Sarà un’associazione di piccole imprese che mettono insieme professionalità e competenze di grande qualità a gestire il chiosco bar di Parco Nemorense. Capofila del raggruppamento è la cooperativa sociale Barikamà, progetto di microcredito coordinato da ragazzi africani sfuggiti allo sfruttamento nelle campagne dopo la rivolta di Rosarno del 2010, per avviare a Roma un’attività nel campo della produzione alimentare. Al loro fianco c’è Grandma Bistrot, società di ristorazione fondata nel 2011 da quattro giovani non ancora trentenni con l’apertura di un piccolo locale nel cuore del vecchio Quadraro all’insegna della stagionalità e dell’autoproduzione. Per garantire la fornitura di prodotti dop e biologici ci sarà, infine, l’azienda agricola che gestisce il Casale di Martignano, nella Riserva Naturale di Bracciano e Martignano, anch’essa già impegnata in attività di ristorazione.

Alessandra Cattoi

Alessandra Cattoi

“È questo il risultato molto soddisfacente delle procedure di aggiudicazione dell’immobile di proprietà di Roma Capitale all’interno della splendida area verde nel territorio del II Municipio, messa a bando lo scorso mese di maggio. – Dichiara Alessandra Cattoi, assessora al Patrimonio di Roma Capitale. – Un altro bene del patrimonio capitolino torna così a disposizione delle cittadine e dei cittadini che frequentano il parco, che potranno di nuovo usufruire del servizio di bar e ristorazione, chiuso da oltre un anno a causa delle illegalità riscontrate nella precedente gestione.”

Giuseppe Gerace

Giuseppe Gerace

Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del II Municipio Giuseppe Gerace, che aggiunge:  “Mettere fine alle irregolarità e chiudere le strutture abusive sono due degli obiettivi che hanno mosso, sin dal suo insediamento, il lavoro della nostra amministrazione. Ci siamo fortemente battuti per la chiusura della precedente attività, ma ciò che più ci premeva era il suo rapido ripristino nel pieno rispetto della legalità e trasparenza. Terremo alta l’attenzione affinché  il soggetto vincitore del bando si occupi con impegno e dedizione  della pulizia e manutenzione del parco, in modo da poter restituire finalmente ai cittadini questa splendida area verde del nostro Municipio che, troppo spesso, si è contraddistinta ingiustamente per il degrado e l’incuria”.

Scheda tecnica

L’immobile oggetto del bando, classificato come chiosco-bar, che si trova in via del Parco Virgiliano 5, ha una superficie di quasi 90mq,con un’area antistante di circa 100mq. Si tratta di un fabbricato di pregio, utilizzato anche per girare alcuni film, chiuso lo scorso anno dopo essere rimasto aperto per molti anni abusivamente nonostante la precedente concessione fosse da tempo scaduta. Il contratto di concessione avrà la durata di sei anni con possibilità di rinnovo di uguale durata.

Aggiudicataria del bando è Barikamà Società Cooperativa Sociale di Tipo B a r.l. che si è classificata al primo posto tra le 14 proposte pervenute. La suddetta società è capofila dell’Associazione Temporanea di Imprese che sarà composta, inoltre, da Grandma Bistrot srl; Impresa s.s. Agricola Eredi Ferrazza.

Adotta Abitare A

Tutte le informazioni nella Determinazione Dirigenziale di aggiudicazione pubblicata sulle pagine del Dipartimento Patrimonio del portale istituzionale di Roma Capitale www.comune.roma.it.


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