PFF – Piano Forte Forte

Il 1° marzo 2019, al Teatro Lo Spazio a partire dalle ore 20:30
a cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 26 Febbraio 2019

“Prendete la forza espressiva di Jessica Biel, la carica devastata di Lana Del Rey, il rock di Sheryl Crow, la schiettezza di Alanis Morrissette, centrifugate… Ecco ci avviciniamo a questa interprete…

Il poderoso testo è un apertura a cuore sanguinante messa in prosa dal regista e drammaturgo con enorme sensibilità e allo stesso tempo crudezza…” (Tommaso Chimenti)

 

Dopo il debutto nazionale a Roma a Cometa off, PFF – Trisonata per corpo femminile e pianoforte, scritto e diretto da Valentino Infuso, con Valentina Cidda, che – oltre che interprete – compone anche le musiche originali, torna a Roma a grande richiesta per una serata straordinaria al Teatro Lo Spazio (Via Locri, 42/44) – il primo marzo alle 20.30 – in cui oltre lo spettacolo sarà presentato il CD della colonna sonora originale dello spettacolo.

Un’opera teatrale perfettamente compiuta che ti ferisce e ti accarezza, fusione ed equilibrio fra vena drammatica e comica, che arriva a vertici inaspettati e travolgenti in un turbinio di emozioni, il tutto impreziosito da momenti di grande virtuosismo interpretativo e brillantezza musicale. Uno spettacolo capace di coniugare con grande sensibilità artistica parole, musiche e movimento in un racconto intenso, sconvolgente.

Appuntamento dunque il 1 Marzo, al Teatro Lo Spazio a partire dalle ore 20:30.

Dopo lo spettacolo presentazione del disco e a seguire party danzante con un tuffo nei successi degli anni ’60 e ’70.  Se vi venisse fame, fuori ci sarà un truck food dedicato al pubblico di PFF, con menù a tema: “PFF panino”, “Panino a signorina”, “Panino a banana”, e molto altro ancora. Una serata vissuta oltre lo spettacolo e il palcoscenico, un’esperienza di aggregazione e condivisione, perché PFF è anche questo.

 

Sinossi 

PFF, pronunciato con la f prolungata, come un lungo sospiro che contiene ogni sfumatura emotiva, dal pianto al sollievo, dalla fatica alla resa, dalla disperazione alla speranza, dall’ illusione al disincanto, dalla dolcezza al dolore, dall’inizio alla fine, dalla fine ad un nuovo inizio…è il racconto di una donna, è la storia di una vita, narrata per narrare tante vite…narrata per parlare a tutti, donne e uomini.

PFF è una favola tenebrosa e delicata, rude e dolcissima, spietata e amorevole…una favola i cui personaggi prendono vita plasmati dall’invisibile ad ogni istante, dove tutto è all’ultimo fiato, senza tregua, dove la storia di una vita si fa tessuto intrecciato di dolore e bellezza, un segreto di liberazione, un’affresco intimo e profondissimo sull’anima umana…

PFF – Trisonata per corpo femminile e Pianoforte” è un opera alchemica, e come tale, drammaturgicamente si compone appunto, di “tre sonate” che insieme incarnano una sinfonia complessa, coraggiosa, sfrontata. Tre parti, tre fasi dell’esistenza, i tre stadi di mutamento dal piombo esistenziale alla ricerca dell’oro che siamo e possiamo Essere…

Nella prima sonata, “Origini” (del male), si  narra la nascita, “la caduta dell’angelo”, l’inizio del viaggio terrestre di una piccola donna che comincia a poco a poco ad essere piegata, logorata, congelata, dalle grandi bugie del mondo degli “adulti”: le aspettative, il giudizio, l’inganno, la prima violenza, la vergogna, la fuga da se stessi, lo smarrimento, la paura, il senso di colpa, la ricerca disperata di un respiro d’amore autentico che manca, manca sempre, manca ovunque, manca da sempre, …

La seconda sonata, “Inferno”, si apre con l’avvio verso la vita da “signorina”, e percorre, attraverso i passaggi del diventare donna, gli schemi che, dal primo germe di dolore originario, vanno a crearsi e ripetersi ostinatamente, sciami di demoni evocati e nutriti costantemente in un anelito inarrestabile di autodistruzione…la tensione alla vita, l’omicidio continuo di ognuno per mano di ognuno, il disincanto, il dolore, la fuga, la rabbia che salva dalla disperazione ma lo fa avvelenando inesorabilmente il cuore…

La terza sonata, è “Guarigione”. La trasformazione. E’ la dissoluzione dell’ego, la fine di ogni pretesa, la consapevolezza incarnata, la responsabilità riconosciuta, l’accoglienza della Bellezza, la resa. E’ un monologo muto, dove il vuoto purifica la parola…e la restituisce scarnificata e leggera, libera e solenne nella sua trasparenza inafferrabile.

 PFF è uno spettacolo così perfettamente tessuto da sembrare un essere vivente di per sé, palpitante, bruciante, urgente, divorante e fecondo, fiero, vero.

durata: 100 minuti circa

Trailer di presentazione dello spettacolo:

https://youtu.be/eskL5MedPqo

 

Per info e prenotazione

www.pianoforteforte.it

info@pianoforteforte.it

cell. (anche Whatsapp): 328.14.83.528

 

a cura di Bruno Cimino e Bruna Fiorentino


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