Ponte Mammolo, nomade tenta di rubare bambino alla propria mamma

25enne bulgara bloccata da un gruppo di ragazzi
di Federico Carabetta - 13 Novembre 2013

Il fatto agghiacciante è accaduto la sera dell’11 novembre alla fermata Ponte Mammolo della linea B della metropolitana. Erano circa le 21 quando una mamma in attesa del mezzo pubblico che l’avrebbe riportata a casa si è accinta a mettere a tacere il suo bebè che reclama il cambio del pannolino e all’improvviso vede una mano che afferra il piccolo per sottrarglielo.

Sono seguiti momenti di grande spavento: i Carabinieri hanno così ricostruito l’avvenimento: alle 21 di lunedì sera mentre una donna di 36 anni residente a Vicovaro, nell’alta Valle Aniene, nell’attesa del proprio mezzo stava per cambiare il suo bambino di otto mesi su una panchina delle fermata della linea sotterranea in zona Tiburtina. Improvvisamente una mano avrebbe ‘strappato’ il piccolo da dove si trovava prendendolo per una gambina.

La madre del piccolo, presa alla sprovvista, ha quindi cominciato ad urlare allertando il personale Atac, le guardie giurate della metropolitana ed alcuni passeggeri. Un grido di allarme che ha trovato la pronta reazione delle persone presenti che si sono lanciate all’inseguimento della 25enne riuscendo a fermarla prima che riuscisse a raggiungere l’uscita. Il personale addetto alla sicurezza della metropolitana ha quindi allertato il 112 che con una pattuglia della stazione Roma Montesacro è arrivata subito sul posto. Sotto shock la madre del piccolo è stata trasportata all’ospedale assieme al neonato, che assistito dal personale del 118 non ha riportato nemmeno un graffio.

La nomade 25enne di origine bulgara sottoposta a fermo di polizia giudiziario dai militari dell’Arma è stata condotta in Camera di Sicurezza. Il fermo di polizia è stato convalidato la mattina del 13 novembre e la giovane è stata associata al carcere di Rebibbia con l’accusa di tentato sequestro di persona.

 


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti