

La sua direttrice le aveva richiesto di smaltire la posta prima delle ferie. Lui se ne libera gettandola in un cassonetto
E’ questo il classico caso di chi non è disposto a rinunciare per nessun motivo alle ferie. L’episodio è avvenuto a Roma, presso l’ufficio postale di Fiumicino. La direttrice di un ufficio aveva avvisato un proprio dipendente che prima di andare in vacanza avrebbe dovuto consegnare tutta la corrispondenza.
Ma il portalettere, un romano di 40 anni, dipendente delle Poste Italiane, pur di non posticipare la partenza si è liberato della posta rimasta gettandola in un cassonetto ma è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Fiumicino per soppressione di corrispondenza.
I militari sono stati avvertiti, con una telefonata al 112, da da alcuni cittadini che hanno notato le buste affrancate e mai aperte nel contenitore dei rifiuti. I carabinieri sono così risaliti al postino, dipendente del centro di distribuzione di Fiumicino, che aveva scelto di disfarsi della corrispondenza nel suo ultimo giorno di servizio prima delle vacanze. Tutte le lettere gettate sono state recuperate e consegnate ai destinatari.
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