Precari occupano sede Ispra

Questa mattina sono saliti sui tetti dell'istituto. La protesta corre via webcam
Enzo Luciani - 26 Novembre 2009

Dopo il clamore suscitato dalla protesta dei lavoratori ex Eutelia, un altro caso che sta facendo discutere è quello dei precari della Ispra (Istituto Superiore di Protezione Ambientale). Ieri gli operai sono saliti sui tetti dell’Istituto di via Casalotti per contestare il mancato rinnovo del contratto che alla fine di novembre potrebbe mandare a casa circa 200 lavoratorDalla notte scorsa una quindicina di persone per volta hanno deciso di alternarsi nell’occupazione che non si interromperà neanche di notte "a meno che- fanno sapere gli occupanti -non arriveranno risposte certe dall’amministrazione".

"Intendo esprimere piena solidarietà e vicinanza ai ricercatori precari dell’Ispra. Dichiara la consigliera comunale Maria Gemma Azuni di Sinistra Democratica. In qualsiasi paese civile gli investimenti nella ricerca applicata e nella prevenzione soprattutto in ambito ambientale, dovrebbero essere sostenuti per pervenire ad una qualità ambientale che riduca al minino i rischi significativi per la salute umana. Invece nel nostro paese si interviene tagliando e risparmiando, come in questo caso, in un settore strategico come quello della ricerca della protezione del suolo, dell’habitat marino, delle biodiversità etc.. Secondo le stime dell’organizzazione per l’ambiente dell’ONU, entro il 2030 saranno 20 milioni i "posti di lavoro verdi" in tutto il mondo per la necessità di tutelare, salvaguardare e ripristinare i paesaggi, il suolo, l’aria e l’acqua. Noi invece in una totale miopia non solo non investiamo ma tagliamo addirittura le risorse finora garantite. Mi auguro che il Ministero dell’Ambiente ci ripensi e dia garanzia di continuità e stabilizzazione lavorativa a personale altamente qualificato dimostrando e vera attenzione alle tematiche ambientali visti i continui disastri che ormai con cadenza frequentissima investono i nostri territori e le nostre coste.

Solidarietà agli occupanti è espressa anche da Sinistra Ecologia e Libertà del Diciottesimo Municipio.  "Vicinanza – dichiarano in una nota – alle lavoratrci e ai lavoratori, che hanno deciso di opporsi agli annunciati licenziamenti con un gesto estremo e disperato. Ad essere colpiti non sono soltanto centinaia di posti di lavoro, ma anche la dignità del ruolo della ricerca in Italia e le prospettive di intere generazioni, che questo Governo vorrebbe rassegnate ad un destino di precarietà e di incertezza. Sinistra Ecologia e Libertà del Diciottesimo Municipio sarà presente, politicamente e concretamente, al fianco dei precari nella loro lotta sindacale e generazionale. Siamo tutti sullo stesso tetto!"

Nonostante si vociferi che il Ministero abbia convocato una seduta straordinaria per affrontare questa questione la lotta dei precari non solo non si placa ma rende tutti partecipi attraverso la tecnologia: + infatti possibile seguire l’occupazione in tempo reale tramite una webcam all’indirizzo http://it.justin.tv/precariispra.  


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