

Concerto di beneficenza per contribuire al restauro dell'antica chiesa di S. Anselmo all'Aventino
11 ottobre 2006, ore 21.30, chiesa di S. Anselmo all’Aventino, l’abside illuminato e tanti volti, tante età ad attendere l’inizio della prima edizione della manifestazione “Un giorno dopo l’altro”.
Un concerto di beneficenza per contribuire al restauro dell’antica chiesa.
Ad aprire la manifestazione i Contrada Casiello con accompagnamento di fisarmonica, contrabbasso chitarra e batteria. A seguire un fantastico Pier Cortese e Roberto Angelini. Elemento ricorrente della serata, parole e canzoni “sussurrate”.
Poi, il tanto atteso Niccolò Fabi che, oltre a “Meraviglia”, “Non è” e “Lasciarsi un giorno a Roma” si è esibito con una canzone inedita.
A chiudere la serata un coraggioso Cristicchi in una performance di denuncia contro le “censure legalizzate” degli istituti di cura. Musica ed interpretazione, lettere scritte da pazienti di ospedali psichiatrici ai propri familiari, mai inviate e rinchiuse dentro a fredde cartelle cliniche: comunicazioni interrotte.
Il cantante, stupisce, parla, recita, canta, commuove, complice la suggestiva atmosfera di S. Anselmo.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.