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E quel “Manifesto” pd del 16 febbraio 2008? – Il “giallo” di due incendi in Germania – Angela Merkel e le sanzioni anti-Russia – La rivendicazione del Fico – Il secondo di ottobre 2016

Fatti e misfatti di ottobre 2016

E quel “Manifesto” pd del 16 febbraio 2008?

“La Costituzione non è alla mercè della maggioranza del momento – è stato solennemente approvato, il 16 febbraio 2008, con il “Manifesto” fondativo del Pd – Occorre mettere fine alla stagione delle riforme costituzionali imposte a colpi di maggioranza… La Costituzione può e deve essere aggiornata, nel solco delle grandi democrazie europee, con riforme condivise”.

Più che giusto e costituzionalmente corretto. Tanto che il “Manifesto”, oltre che la firma di quel Luciano Violante il quale sembra esserselo però dimenticato, ha ospitato anche la firma di colui il quale, oggi, siede al Quirinale. Ma, allora, perché – anno di grazia o di disgrazia 2016 – le riforme costituzionali sono state invece imposte, dal Governo Renzi, a colpi di maggioranza perfino spuria? Si riscriva naturalmente, comunque, se gli elettori a dicembre voteranno “sì”, buona parte della Costituzione. Ma il Pd dovrebbe riscrivere coerentemente, però, anche quel suo “Manifesto” approvato otto anni fa. Pur se non avrebbe più, perlomeno per motivi di correttezza istituzionale, la firma di colui il quale, oggi, siede al Quirinale.

Il “giallo” di due incendi in Germania

“Due incendi nel giro di due ore – in Germania – uno dei quali ha sviluppato anche una pericolosa nube tossica. Il primo, a Lampertheim, in un’azienda che lavora materie plastiche. Il secondo, a Ludwigshapen, in un’azienda chimica”.

Le autorità di polizia hanno subito tenuto a dichiarare che non si sarebbe tratto di terrorismo, ma soltanto di una eccezionale casualità. Restano, però, tre aspetti inquietanti: le aziende distano l’una dall’altra appena una ventina di chilometri, tutte e due appartengono al potente gruppo “Basf” e gli incendi si sono sviluppati a distanza di poco tempo. Ma forse, alla fine, i responsabili verranno magari individuati nei nanetti della Foresta Nera venuti a giocare, col fuoco, dal vicino “Land” del Baden Wurttemberg.

Angela Merkel e le sanzioni anti-Russia

“La Cancelliera tedesca Angela Merkel – secondo quanto si mormora negli ambienti politici e diplomatici di Berlino – sarebbe per rafforzare le sanzioni economiche nei confronti della Russia”.

Riuscirà, prima o poi, a convincere gli altri Paesi dell’Unione, soprattutto quelli le cui industrie, già con le attuali sanzioni, stanno perdendo esportazioni per miliardi di euro? Nessuna preoccupazione, invece, con le industrie tedesche: loro infatti, in un modo o nell’altro, sono sempre riuscite, alla faccia delle sanzioni, a mantenere rapporti economici e commerciali con la Russia.

La rivendicazione del Fico

“Il “pentastellato” Roberto Fico – anche se lui continua a smentirlo – starebbe manovrando, insieme ad una settantina di suoi sostenitori, per togliere di scena “er più” attuale del Movimento, Luigi Di Maio”.

Forse il Roberto “pentastellato” ha pensato: ma se il “fico” sono io, che c’entra Luigi Di Maio?

Il secondo di ottobre 2016

“Amanda Lear – ha pubblicato il settimanale “Oggi” – vive in Provenza con dodici gatti e si è dedicata alla pittura”.

Il secondo chissenefrega di ottobre 2016.

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