Radici Sentieri Canti, festival dei canti della tradizione popolare italiana

A cura del Centro Studi Atelier Centodue Torpignattara da giovedì 24 a domenica 27 settembre nel Teatro Centrale Preneste
Redazione - 12 Settembre 2020

Il Centro Studi Atelier Centodue Torpignattara da giovedì 24 a domenica 27 settembre 2020 nel Teatro Centrale Preneste, in via Alberto da Giussano 58 presenta Radici Sentieri Canti, festival dei canti della tradizione popolare italiana.

Il progetto è ideato e diretto da Fabiana Avoli e Paula Gallardo con il supporto tecnico di Rita Bastoni.

Gli artisti invitati sono:

Nando Citarella

Lucilla Galeazzi

Sara Modigliani

Anna Maria Civico

Lucia Volpicelli

Carmine Bruno

La partecipazione è gratuita (numero di partecipanti limitato) con prenotazione obbligatoria chiamando o inviando whatsapp al 351 5547796 inviando una mail a centrostudiatelier102@gmail.com

 

Radici Sentieri Canti, festival dei canti della tradizione popolare italiana

Ed ecco una presentazione dell’iniziativa

“Il canto, il suono, il corpo, la musica…Espressione ancestrale che percorre il suo andare, il suo vibrare e il suo diffondersi…

Un nuovo anno creativo si affaccia in questo tempo dissolto, ed è il tempo di ricreare e rigenerare.

Apriamo il nostro percorso didattico e artistico di questo 2020 con una rassegna dedicata alla Musica della Tradizione, con la presenza dei grandi Maestri che la rappresentano e la tramandano nel panorama musicale Italiano.

Workshop e Concerti ad ingresso libero per approfondire la conoscenza della Musica Popolare Italiana e ascoltare Insegnanti e Musicisti di altissimo prestigio.

La partecipazione è rivolta a tutti fino al completamento delle disponibilità con preventiva prenotazione.

Il Festival è stato pensato per offrire una proposta di ricerca e divulgazione della musica popolare della tradizione Italiana e si presenta al tempo stesso come un percorso di formazione didattico- culturale rivolto a tutti.

Si avvale della partecipazione di grandi Maestri del genere, riconosciuti come illustri rappresentanti internazionali del patrimonio culturale italiano offrendo una vasta proposta di stili, linguaggi, tecniche ed un ricchissimo repertorio musicale.

Vuole essere una proposta di continuità collaborativa tra i Maestri e l’Associazione che li ha visti presenti in molteplici attività organizzate presso la sede dell’Associazione stessa, con lo scopo di avvicinare un maggior numero di utenti alla conoscenza dei saperi e del patrimonio culturale di cui sono i portavoce.

Vuole essere inoltre una possibilità di espressione artistica di Professionisti di altissimo livello che, purtroppo, a causa dello stato emergenziale in cui riversa il mondo culturale, si trovano ad essere meno presenti nel panorama musicale.

Per gli stessi motivi il Festival vuole essere una risposta concreta alla mancanza di eventi simili sul Territorio in cui operiamo (Municipio V Roma) ed essere un’offerta culturale a favore dei cittadini, degli abitanti del quartiere e della Città.”

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