

Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine
La notte scorsa a Velletri, una banda armata ha fatto irruzione nella villa dell’ex deputato Rocco Crimi trasformando una tranquilla serata in un episodio di violenza e paura.
Il colpo è scattato martedì, quando un commando di quattro uomini armati, con il volto coperto da passamontagna e guanti per non lasciare tracce, hanno scavalcato la recinzione della proprietà e si sono introdotti nel giardino.
Appena all’interno, i ladri si sono ritrovati davanti il guardiano dell’abitazione. L’uomo è stato immobilizzato in pochi secondi: una pistola puntata alla testa, poi un colpo violento con il calcio dell’arma.
Un’aggressione rapida e brutale, messa in atto per neutralizzare l’unico ostacolo prima del raid nella villa. Nonostante la dinamica organizzata e l’apparenza di un assalto studiato, il bottino sarebbe stato sorprendentemente esiguo.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero portato via soltanto oggetti di scarso valore, per poi dileguarsi uscendo dal retro della proprietà. Ad attenderli, con ogni probabilità, un’auto parcheggiata nelle vicinanze, usata per la fuga.
La guardia giurata, ferita ma cosciente, è stata soccorsa dal personale del 118 e trasferita in ospedale per le cure del caso. Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine.
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