Ricordato Giorgio Pasetto alla Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle

A oltre due anni dalla scomparsa tante persone conservano memoria di questo uomo di grande valore

Giovedì 4 luglio 2024 il nostro amico Giorgio Pasetto avrebbe compiuto 83 anni. Sono trascorsi oltre due anni dalla scomparsa e ci sono tante persone che lo ricordano non solo per la correttezza e la schiettezza con la quale ha ricoperto incarichi politici e istituzionali, ma  per la  serietà, il rapporto umano e la professionalità  dimostrata con una visione politica non comune, che spesso ha anticipato tempi e situazioni.

Chi era Giorgio Pasetto? Cresciuto nella Gioventù di Azione Cattolica, a 29 anni Sindaco di Anzio, era il 1960, poi Consigliere alla Provincia di Roma, successivamente Consigliere alla Regione Lazio e per due anni Presidente della Giunta Regionale (1992/1994). Nelle elezioni per il Parlamento del 1996 viene eletto deputato alla Camera dei Deputati (nel 1996 e riconfermato nel 2001) nel collegio uninominale Prenestino-Centocelle (battendo il deputato Stefano Gaggioli eletto nel centro destra nel 1991), infine Senatore nella XV Legislatura (2006/2008).

Nel corso dell’attività parlamentare svolta ha firmato 138 Progetti di legge presentati alla Camera, e 12 Disegni di legge al Senato oltre alle tante interrogazioni che hanno interessato in particolare i problemi dei quartieri del collegio elettorale (Centocelle, Alessandrino, Tor Tre Test, Quarticciolo, ecc.). L’ impegno per il Paese e per il territorio che l’aveva eletto, hanno caratterizzato la sua presenza in Parlamento testimoniata con la partecipazione a votazioni, a interventi in Aula e in Commissione per iniziative tese alla soluzione di questioni poste dai cittadini. Inoltre nel biennio da senatore ha ricoperto l’incarico di Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe Tributaria.

E’ stato un cattolico democratico impegnato, che ha vissuto la “diaspora” e il travaglio politico dei decenni trascorsi: dalla Democrazia Cristiana ai Popolari, dalla Margherita all’Ulivo, e poi la nascita del Partito Democratico. Giorgio Pasetto è stato uno dei rappresentanti più autorevoli e ascoltati nel Lazio. 

Nel ricordare il periodo in cui svolgeva il mandato parlamentare nel quadrante Est di Roma, tornano alla mente i momenti significativi di un impegno politico, inteso come servizio, svolto nella sede di via delle Acacie a Centocelle. Qui tanti cittadini parlavano  di questioni contingenti (campo nomadi al Casilino 700, la sicurezza per i cittadini e per gli esercizi commerciali, ecc.), ma anche di progetti per il futuro (Metro C, Centro Carni, Teatro di Quarticciolo, ecc.) e delle amarezze per i ritardi nell’avviare le scelte di trasformazione del territorio, in una parola la politica come rappresentanza delle aspirazioni dei cittadini e veicolo di partecipazione. 

In questo ambito, Giorgio Pasetto ci ha rappresentato come Parlamentare del territorio con la sua cultura e il buon senso per oltre dieci anni, (allora però c’era un’altra legge elettorale, rispetto ad oggi, che si chiamava Mattarellum ove i cittadini sceglievano il proprio rappresentante).  Questa tipo di approccio fra eletto ed elettori, creò una realtà in via delle Acacie, che oltre alla politica divenne una comunità dove formazione e occasioni di dibattito favorirono partecipazione e conoscenza della democrazia per tanti cittadini del territorio che intendevano anche affrontare i problemi della quotidianità. Un rapporto positivo si creò con le Associazioni di categoria, con i Comitati di Quartiere e con diverse Parrocchie. In questo contesto sono cresciute diverse persone che sono state poi elette nel Consiglio Municipale e in Campidoglio.

Il ricordo di Giorgio Pasetto nel giorno del suo compleanno nella Parrocchia della Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle, nella Santa Messa comunitaria, è stato richiamato da Padre Sergio Cimignoli all’inizio della celebrazione eucaristica, nel territorio dove ha testimoniato il suo impegno politico con tanta passione e tanto lavoro. Tante persone presenti in Chiesa per ricordare una persona speciale come Giorgio, amiche e amici  (anche dalla Provincia), conoscenti e figure istituzionali, e il figlio Francesco.

Fare memoria sulla testimonianza di vita di una persona come Pasetto, rappresenta un riferimento per  chi intende fare politica con spirito di servizio, non è un caso che era anche un buon amico di Don Luigi Di Liegro, fondatore della Caritas di Roma. 


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5 commenti su “Ricordato Giorgio Pasetto alla Sacra Famiglia di Nazareth a Centocelle

  1. Lo ricordiamo per la sua personalità politica, per il suo impegno per il territorio ma soprattutto per la sua onestà.
    Grande Democristiano sempre disponibile per i cittadini.
    Grazie per quello che hai fatto Giorgio ti ricordiamo con affetto e stima.

  2. Non conoscevo il Personaggio indubbiamente da ciò che ho letto ho potuto rilevare che è stato molto apprezzato in tutta la Sua attivita’ come uomo e sensibilità nell’ affrontare tutte le problematiche sottopostogli

  3. Non l’ho conosciuto ma,e’ evidente ,dalle testimonianze ,che si è trattato di un politico animato dallo spirito di servizio e dal senso istituzionale, come forse,non ne esistono più …
    R.I.P.🙏

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