Rinviato al 7 gennaio l’appuntamento di mercoledì 30 dicembre dell’open bus itinerante

Con Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana. Confermata la data di lunedì 4 gennaio
Redazione - 29 Dicembre 2020

A causa delle avverse condizioni meteorologiche, è rinviato a giovedì 7 gennaio l’appuntamento previsto per mercoledì 30 dicembre di “Facciamo finta che… tutto va ben”, l’evento con Ambrogio Sparagna e i Solisti dell’Orchestra Popolare Italiana (Raffaello Simeoni, Valentina Ferraiuolo ed Erasmo Treglia) che, a bordo di un open bus turistico a due piani, gireranno per le vie della Capitale proponendo una selezione di canzoni tradizionali del Natale, brani del repertorio più tradizionale delle borgate romane e della campagna romana, e alcuni brani di autori e interpreti eccezionali legati alla storia della città. Confermata invece la data di lunedì 4 gennaio.

Il 4 gennaio 2021 l’open bus partirà alle ore 16,30 da Piazza Bologna e, passando per Viale 21 Aprile, Via delle Province, Corso Trieste, Via Tiburtina e Via di Portonaccio, arriverà a Casal Bruciato.

Il 7 gennaio 2021 invece l’open bus partirà sempre allo stesso orario da Piazza San Giovanni in Laterano e, passando per Via Appia Nuova, Piazza Re di Roma, Via Tuscolana, Via dell’Arco di Travertino, arriverà a Piazza di Cinecittà.

“Facciamo finta che… tutto va ben”, iniziativa di Roma Capitale, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, è un progetto inedito ideato da Maurizio Costanzo e Pino Strabioli che prende il nome dal titolo dell’omonima canzone scritta dallo stesso Costanzo, insieme a Franco Pisano e Umberto Simonetta, nel 1975.

L’evento – realizzato grazie agli sponsor G Quadro Advertising, agenzia pubblicitaria specializzata nella comunicazione Out-door, e City-Sightseeing Roma, primo operatore della capitale per il servizio Open Bus – fa parte delle iniziative promosse da Roma Capitale in occasione delle festività natalizie, per offrire anche attraverso la cultura un segnale di speranza e promuovere i valori della tradizione e della condivisione propri del Natale, nel pieno rispetto delle misure di contenimento anti-Covid.


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