

Un progetto che unisce università e professionisti per migliorare la gestione dei casi complessi e la tutela del danneggiato
Nel panorama italiano della tutela del danneggiato sta emergendo una nuova realtà che punta a rafforzare il legame tra ricerca accademica e applicazione pratica. Il tema del risarcimento danni, soprattutto nei casi più complessi, richiede oggi competenze sempre più integrate tra ambito giuridico, medico-legale ed economico.
In questo contesto, anche il contributo di professionisti e realtà specializzate nella gestione delle pratiche di risarcimento assume un ruolo sempre più rilevante. Un esempio è quello di uno studio specializzato nel risarcimento danni a Roma, attivo nella gestione diretta delle pratiche e nell’assistenza alle vittime.
All’interno del CUIRIF (Centro Universitario Internazionale di Ricerca e Innovazione) diretto dal Prof. Paolo Cancelli e dal Prof. Marco Margarita, nato dalla collaborazione tra università di prestigio come l’Università eCampus e l’Università Pontificia Antonianum, è stato istituito il Dipartimento per la Scienza del Risarcimento e la Tutela del Danneggiato, un progetto che si distingue per impostazione innovativa, rigore scientifico e forte connessione con la pratica professionale.
Si tratta di un tema particolarmente rilevante nella Capitale, dove il numero di contenziosi legati agli incidenti stradali a Roma e alla responsabilità civile resta elevato e richiede sempre più competenze specialistiche nella gestione dei risarcimenti.
Questa iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale in un ambito che, fino ad oggi, è stato caratterizzato da una certa frammentazione. La valutazione e la liquidazione del danno alla persona, soprattutto nei casi più complessi, non hanno mai avuto una vera e propria sistematizzazione scientifica.
Il Dipartimento nasce proprio con l’obiettivo di colmare questo vuoto, introducendo un modello che integra competenze medico-legali, giuridiche, tecniche ed economiche in un’unica visione organica.
Si tratta di un cambio di paradigma importante, perché affronta in modo strutturato problematiche legate alle macrolesioni, ai danni permanenti e ai casi più delicati, come quelli che coinvolgono la perdita di una persona cara.
In queste situazioni, infatti, la complessità non è solo tecnica, ma anche umana ed emotiva, e richiede un approccio multidisciplinare capace di garantire una valutazione completa e accurata.
Alla guida di questo innovativo Dipartimento troviamo Ippolito Piraino, patrocinatore stragiudiziale certificato con oltre 25 anni di esperienza nella gestione delle pratiche di risarcimento danni da sinistro stradale.
La sua nomina a direttore rappresenta una scelta coerente con la volontà di coniugare rigore accademico ed esperienza concreta sul campo.
Piraino è un professionista con esperienza consolidata nella gestione dei casi più complessi, come incidenti con lesioni permanenti o sinistri mortali.
La sua attività si caratterizza per un approccio diretto e specializzato: si occupa della raccolta documentale necessaria alla stima dei danni fisici, morali ed economici e della negoziazione con le compagnie assicurative, evitando passaggi intermedi che spesso rallentano o compromettono il risultato finale.
Il Dipartimento si fonda sulla presenza di un Comitato Scientifico e operativo, che ne rappresenta il fulcro, garantendone qualità, autorevolezza e visione.
È composto da professionisti altamente qualificati, selezionati tra i migliori nei rispettivi ambiti: per la medicina legale, il Prof. Paolo Arbarello, professore ordinario presso l’Università “Sapienza” di Roma ed ex Presidente SIMLA, e il Prof. Raffaele La Russa, medico legale di riconosciuta esperienza nella valutazione del danno alla persona; per il diritto civile, l’Avv. Paolo Garau, esperto in responsabilità civile; per l’ambito penalistico, l’Avv. Isabella Negro, con consolidata esperienza nella tutela dei diritti delle vittime; nonché l’Avv. Claudia Cermelli, avvocato del Foro di Roma specializzata in diritto del lavoro e diritto sindacale. Ciascun componente apporta competenze specialistiche consolidate e una comprovata esperienza sul campo.
L’integrazione strutturata di queste eccellenze consente di affrontare il danno alla persona in modo realmente unitario, superando definitivamente la tradizionale frammentazione delle competenze. Ne deriva un modello di valutazione più rigoroso, coerente e aderente alla complessità dei casi concreti, capace di incidere in maniera significativa sulla qualità delle analisi e, conseguentemente, sulla tutela effettiva del danneggiato.
Uno degli elementi più innovativi del Dipartimento è la capacità di mettere in dialogo il mondo accademico con quello professionale. Non si tratta solo di elaborare modelli teorici, ma di sviluppare strumenti concreti, applicabili nella gestione quotidiana delle pratiche di risarcimento.
Questo approccio consente di elevare gli standard qualitativi dell’intero settore, offrendo ai professionisti linee guida più chiare e alle vittime un livello di tutela più elevato. In particolare, l’attenzione è rivolta ai casi complessi, dove ogni dettaglio può incidere in modo determinante sull’entità del risarcimento.
In questo scenario, l’esperienza maturata da professionisti come Piraino diventa un valore aggiunto fondamentale. La conoscenza approfondita delle dinamiche assicurative, unita alla capacità di interpretare correttamente la documentazione medico-legale, consente di ottenere risultati rilevanti nella gestione delle pratiche per il danneggiato.
L’istituzione di questo Dipartimento segna l’inizio di una nuova fase per il settore del risarcimento danni in Italia. Un percorso che punta a costruire una cultura più consapevole, basata su dati, analisi e competenze integrate.
In questo contesto, il contributo di figure come Ippolito Piraino assume un valore strategico, perché dimostra come sia possibile coniugare esperienza pratica e visione scientifica. Un modello che non solo migliora l’efficacia delle pratiche di risarcimento, ma contribuisce anche a restituire dignità e tutela a chi ha subito un danno.
La strada è tracciata: il futuro della tutela del danneggiato passa attraverso la competenza, la specializzazione e una nuova visione integrata tra accademia e professione.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.