Rissa sanguinosa ai piedi del Colosseo: giovane tunisino accoltellato, arrestato l’aggressore

Il ragazzo colpito con quattro coltellate non è in pericolo di vita

Era appena trascorsa la mezzanotte quando largo Gaetana Agnesi, a due passi dal Colosseo, è diventato teatro di una scena di violenza inaudita.

Il cuore pulsante di Roma, solitamente avvolto dal fascino senza tempo del suo monumento più iconico, è stato scosso da un agguato che ha lasciato un giovane 20enne tunisino in fin di vita, riverso a terra con gravi ferite.

Tutto è iniziato con un regolamento di conti tra bande rivali, in un angolo della città che ormai da tempo è diventato un epicentro di scontri violenti. In pochi istanti, il ragazzo è stato brutalmente accoltellato.

Quattro coltellate al collo e all’avambraccio: il sangue che si mescola con l’asfalto mentre il giovane, in un ultimo sforzo, cerca di reagire, ma viene abbandonato come un’ombra in mezzo alla strada, all’ingresso della stazione della metropolitana.

Le urla di chi ha assistito alla scena sono il primo segno di disperazione. Tra loro, anche alcuni operatori del servizio di vigilanza della metropolitana che, accortisi dell’accaduto, non hanno perso tempo e hanno dato l’allarme. La città che non dorme ha finalmente risposto: in pochi minuti sono giunti sul posto alcune volanti della polizia.

Il ragazzo, gravemente ferito, è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale San Giovanni. Nonostante la brutalità dell’aggressione, una speranza: il 19enne non sarebbe in pericolo di vita, ma le sue ferite, come il trauma, sono ancora fresche.

L’indagine è partita subito, e la polizia non ha perso tempo. Grazie alle testimonianze di chi ha assistito alla scena, gli agenti hanno raccolto importanti dettagli che li hanno portati dritti a un sospetto.

Poco dopo, il presunto aggressore viene rintracciato a piazza Venezia. Si tratta di un cittadino egiziano di 25 anni, che è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento