Ritornano i Gordiani

Una splendida performance rievocativa di grande successo nel Parco Archeologico di Villa Gordiani
Olga Di Cagno - 9 Giugno 2019
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Presentato dal Municipio V di Roma Capitale, dall’I.S.S. Di Vittorio – Lattanzio e dall’Associazione Culturale Ades (arte dramma e spettacolo), in collaborazione con Ars Historia di Andrea Dandolo, e grazie alla partecipazione del Gruppo Romars e del Gruppo Storico Romano si è svolto nel pomeriggio di Venerdì 7 giugno 2019 lo spettacolo teatrale rievocativo che ha portato in scena non solo ragazzi e attori professionisti ma soprattutto Roma, nella sua complessità, bellezza, storia e monumentalità.

Un parco archeologico considerato da molti semplicemente periferico, ma che in realtà è custode di un’importante parte della storia di Roma, un intero quartiere pronto ad essere orgoglioso delle vestigia che da sempre connotano ed arricchiscono il paesaggio urbano, un gruppo di ragazzi e di adulti impegnati in una considerevole opera di valorizzazione territoriale e un splendida, folle, magnifica e romanamente grandiosa idea di dare nuovamente vita a dei ruderi sparsi per il territorio attraverso un progetto di collaborazione tra istituzioni, associazioni culturali, professionisti.

“I Gordiani”, andato in scena nel pomeriggio di venerdì 7 giugno, ha rappresentato non solo le vicende storiche di un periodo denso di avvenimenti nella storia dell’Urbe, ma anche e soprattutto la dimostrazione che con fatica (molta), dedizione (moltissima), impegno (grande) e professionalità (elevatissima) si riesce a creare una sinergia costruttiva che permette una capillare e produttiva opera di valorizzazione territoriale.

Certamente qualche piccolo inconveniente tecnico (come da tradizione) non è potuto mancare, ma poi è stato risolto (ed è questa la magia del teatro) e i numerosi spettatori accorsi hanno potuto godere dell’arte rappresentata in scena, o meglio in villa!

Ed ecco che lo spettacolo, ripresentato per la seconda volta, ha permesso al pubblico presente di vivere e ri-vivere e emozioni e sensazioni forti.

Daniela Eritrei, che oltre a curarne la regia ha scritto ed ampliato il testo presentato, ha offerto una speciale carta di imbarco per un viaggio nel tempo e così giungere fino a quella Roma raffigurata nello spettacolo.

Uno spettacolo nello spettacolo poter ammirare le grandiose vestigia della villa imperiale appartenuta agli imperatori Gordiani che fungevano da quinta prospettica alle vicende proprio di quelli imperatori!

Amori, passioni, vendette, sete di potere, capacità ed incapacità di gestione del potere, rituali antichi e donne pronte a tutto pur di salvaguardare il loro amore (o la loro ambizione): eccoli gli ingredienti di un uno spettacolo che ha saputo coniugare ricerca e veridicità storica, inventiva teatrale, talento, professionalità e passione.

Un lavoro di due anni di impegno, coinvolgimento dei ragazzi e delle istituzioni, fatica, costruzione di una rete di sinergie, capacità di condivisione e progettualità nella valorizzazione: ecco in sintesi il messaggio che “I Gordiani” ha saputo trasmettere e che ha reso ancor più viva la storia narrata.


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