Categorie: Archeologia Cronaca
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Ritrovamento misterioso di reliquie a S. Alessio all’Aventino

Tre scatolette con i nomi di santi del primo Cristianesimo

Nel freddo austero di queste giornate di febbraio sono state trovate all’interno della chiesa di S. Alessio all’Aventino le reliquie di ventiquattro santi. La scoperta avvenuta ieri mattina, 16 febbraio 2012, lascia esterrefatti per il modo inconsueto del ritrovamento.

Di solito le reliquie hanno sempre un posto privilegiato all’interno delle basiliche paleocristiane e cristiane. Sono raccolte nella zona del transetto, in una zona ben custodita, la cripta. Portate in quei luoghi in secoli ben distanti da noi e questo lo testimoniano le numerosissime basiliche costruite a Roma dal periodo Costantiniano in poi. Queste invece erano nascoste in tre scatole di legno chiaro con iscrizioni in latino e divise in piccoli scomparti infilate in una busta da pane e appoggiate accanto alla statua di San Girolamo Emiliani, proprio sulla navata laterale della chiesa.

Le reliquie sono state immediatamente consegnate da Monsignor Bruno Masetto alle forze dell’ordine dell’Aventino perché lo stesso ha dichiarato che nei giorni precedenti non si era mai accorto di questa busta. “Un tesoro che custodirò gelosamente”, ha assicurato padre Bruno, custode della Basilica . Durante il suo rituale giro si è accorto di questa busta simile a quella per conservare il pane ed una volta aperta si è imbattuto nel misterioso ritrovamento. Subito, il parroco si è reso conto del valore delle antichissime reliquie e ha contattato i Carabinieri.

I reperti saranno affidati ai Ris per essere analizzati, affinché venga studiata la loro datazione. Sulla scatoletta sono presenti i nomi dei santi dei primi tempi del Cristianesimo, come Marcellino, Eutilio, Sisto, Lazzaro, Prudenzio, Crescenzio, Magno Martire e San Candido. Con sigilli e bolli della curia. Giallo nella basilica Sant’Alessio.

Da quanto si legge in un’intervista rilasciata da Padre Bruno non sembra questo, essere il primo ritrovamento misterioso di reliquie nella chiesa. Otto anni fa sempre padre Bruno aveva trovato nel pozzo di S. Alessio una busta contenente delle reliquie con sopra ancora il sigillo, rotto, di ceralacca.

Misteriose le reliquie, perché per ora non si può dire con esattezza quanti secoli abbiano e quale sia la loro origine, ma indubbiamente misterioso è il loro ritrovamento.
Chi le avrà portate a S. Alessio? Qualcuno che le ha rubate tempo fa ed ora per sensi di colpa le restituisce, o qualche collezionista, che le ha comprate dal mercato illecito, ora, ha deciso di sbarazzarsene? o come ipotizza padre Bruno, ‘un fedele che si è allontanato dal proprio credo’?.

Per ora è tutto avvolto nell’aura del mistero, a fare chiarezza saranno le indagini dei Carabinieri del Ris.

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