

Il noto scrittore era ricoverato dall'ottobre del 2012 presso la clinica privata Villa Mafalda
Alberto Bevilacqua si è spento tra la notte dell’8 ed il 9 settembre a Roma, all’età di 79 anni. Il noto scrittore era ricoverato dall’ottobre 2012 per un’infezione alle vie respiratorie presso la clinica privata Villa Mafalda. Da allora le sue condizioni di salute sono sempre state incerte. La famiglia ha chiesto al pm di procedere con l’autopsia in modo da accertare le cause del decesso.
Presso la Procura di Roma mesi fa era stato aperto un fascicolo per lesioni colpose nei confronti della clinica, procedimento che tuttora non risulta archiviato. Secondo la famiglia, infatti, l’uomo sarebbe stato “ostaggio” della struttura sanitaria.
“Esprimo profondo e sentito cordoglio per la morte di Alberto Bevilacqua: abile scrittore, uomo di cultura, artista appassionato e attento osservatore della società italiana, che sapeva raccontare in maniera profonda ma anche ironica”. E’ quanto dichiara in una nota Alessandro Cozza, assessore alla Cultura Municipio Roma XV.
“Bevilacqua – spiega Cozza -era da anni residente nel nostro territorio e nel 2009 aveva ricevuto il Premio Baiocco, un alloro che il XV Municipio, da anni, conferisce a quelle personalità che in vari campi si sono distinte per meriti ed opere. E’ un onore per il nostro Municipio aver annoverato Alberto Bevilacqua tra i vincitori di questo importante premio, tanto che proporrò agli organizzatori della manifestazione di ricordarlo con un riconoscimento speciale, da consegnare durante la premiazione di quest’anno. Rivolgo alla famiglia, a nome dell’intera Amministrazione Municipale, le più sentite condoglianze”.
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