

Tra loro 3 tecnici del Comune e 2 ispettori dell’Asl
Non si placa la scia di arresti innescati dall’indagine di Mafia Capitale. Questa volta nell’occhio del ciclone della Guardia di Finanza 11 persone tra cui tecnici in servizio al IX Dipartimento di Roma Capitale (Programmazione e attuazione urbanistica), preposti al rilascio delle concessioni edilizie.
Per loro l’accusa è di corruzione e concussione. L’operazione disposta dalla Procura della Repubblica di Roma prevede l’applicazione di misure cautelari a carico di 5 funzionari pubblici (3 tecnici del comune e 2 ispettori dell’Asl) tratti in arresto e 6 imprenditori assoggettati agli obblighi di presentazione dinanzi alla polizia giudiziaria.
“Esprimo la piena e totale collaborazione del Dipartimento e della Amministrazione capitolina con la magistratura e le forze dell’ordine, il cui lavoro è positivamente volto a fare pulizia e chiarezza”. E’ questo il commento dell’assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo sulla perquisizione della Guardia di Finanza.
“Ricordo che già nell’ottobre 2013, appena insediato, ho operato una rotazione di tutti i dirigenti delle unità organizzative, una operazione che non avveniva da decenni e che a ruota ha consentito di dare un segnale chiaro sul cambio di atteggiamento a tutti i livelli degli uffici, sia dell’edilizia che dell’urbanistica.
Una iniziativa che questa amministrazione vuole far diventare una regola, presa anche a tutela dei tanti dirigenti e dei funzionari che svolgono con dedizione e correttezza il loro lavoro”.
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