

Su 150 veicoli fermati scattano sequestri a raffica. Bici elettriche potenziate e scooter senza silenziatore nel mirino
Trasformare una tranquilla bicicletta a pedalata assistita in un ciclomotore clandestino capace di sfrecciare a fari spenti nel traffico, o truccare il motore di una minicar guidata da quattordicenni.
Quella dei veicoli “alterati” non è più una moda passeggera, ma un’emergenza di sicurezza stradale certificata dai numeri.
L’ultima ondata di controlli a tappeto della Polizia Locale di Roma Capitale, estesa in questi giorni ai quartieri eleganti di Prati e Parioli, ha portato a galla uno scenario inquietante: l’85% delle e-bike e oltre il 90% degli scooter fermati sono risultati pesantemente truccati e irregolari.
Il piano straordinario del Comando romano punta a frenare i comportamenti più pericolosi alla guida.
Per farlo e per azzerare i tempi della burocrazia, i vigili urbani hanno siglato una partnership strategica con la Motorizzazione Civile, portando direttamente sull’asfalto i laboratori mobili e le strumentazioni tecniche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per i collaudi in tempo reale.
I primi test, effettuati nei mesi scorsi tra i vicoli del centro storico, avevano già lanciato un campanello d’allarme con un tasso di irregolarità generale vicino all’80%.
Ma i dati emersi dagli ultimi posti di blocco congiunti effettuati nei quadranti Prati e Parioli, dove sono stati passati al setaccio oltre 150 veicoli, delineano una vera e propria illegalità di massa sulle due e quattro ruote leggere:
Tipologia di veicolo controllato – Percentuale di irregolarità e manomissioni
Ciclomotori e scooter Oltre il 90%
E-bike (Biciclette elettriche) Circa l’85%
Minicar Circa il 40%
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.