Roma sotto il maltempo: violenta grandinata sui quartieri di Colle Salario e Fidene. Esonda il torrente a Bel Poggio

Trenta auto bloccate nel fango. Strade imbiancate dai chicchi di ghiaccio tra Fidene e il Municipio III

La mattinata si è aperta con un clima che aveva poco di primaverile e molto di invernale. Intorno alle 11 una violenta grandinata si è abbattuta sui quartieri di Colle Salario e Fidene, trasformando in pochi minuti strade e marciapiedi in una distesa biancastra.

Chicchi di ghiaccio di dimensioni consistenti hanno imbiancato tetti e auto in sosta, sorprendendo residenti e automobilisti. Ma è stato solo un assaggio.

Nel primo pomeriggio, a partire dalle 15.30, il maltempo ha cambiato passo: temporali intensi, pioggia battente e una fitta attività elettrica hanno investito l’intero quadrante nord della città, mettendo sotto stress il reticolo idrico e la viabilità.

La situazione più critica si è registrata a Bel Poggio, dove il torrente che scorre sotto il ponticello di via Lello Maddaleno è nuovamente esondato.

L’acqua ha invaso la carreggiata rendendo impraticabile l’unica strada di accesso al complesso residenziale. Per ore i residenti sono rimasti di fatto isolati, impossibilitati sia a uscire che a rientrare nelle proprie abitazioni.

Anche le vie alternative si sono rivelate inutilizzabili. Via Monte di Casa è rimasta chiusa per la presenza delle infrastrutture ferroviarie, mentre la strada privata che attraversa l’area della cava è stata aperta solo dopo una lunga attesa. Solo allora è stato possibile far defluire una trentina di automobili rimaste intrappolate nel fango e nell’acqua stagnante.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Protezione Civile e gli agenti della Polizia Locale del Gruppo Nomentano, impegnati nel monitoraggio costante del livello del torrente e nell’assistenza ai cittadini, alcuni dei quali hanno vissuto ore di forte apprensione.

Secondo le previsioni, l’emergenza non è ancora alle spalle. I modelli meteorologici indicano temporali a macchia di leopardo fino a tarda notte, con un rischio elevato di nuovi allagamenti e smottamenti a causa del terreno già saturo per le piogge dei giorni scorsi. L’attenzione resta alta soprattutto lungo l’asse dell’Aniene e dei suoi affluenti.

Le autorità raccomandano la massima prudenza negli spostamenti, in particolare nei sottopassi e nelle strade prossime ai fossi e ai corsi d’acqua minori.

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