Municipi: , | Quartiere:

San Lorenzo, blitz tra scuole, parchi e movida: smantellate le micro piazze di spaccio

Un’operazione silenziosa e serrata, durata giorni, che si è conclusa con sei arresti e una lunga scia di sequestri

A San Lorenzo, dove di giorno risuonano le voci degli studenti e di notte la musica dei locali si mescola ai rumori del quartiere, la Polizia di Stato ha messo a segno una serie di controlli che hanno colpito il cuore delle micro piazze di spaccio.

Un’operazione silenziosa e serrata, durata giorni, che si è conclusa con sei arresti e una lunga scia di sequestri.

Tutto è partito da una mappatura precisa dei punti più sensibili: i giardini dove i bambini giocano al pomeriggio, gli ingressi delle scuole, i marciapiedi davanti ai bar più frequentati e le panchine che diventano crocevia della movida serale.

È lì che gli agenti del Commissariato San Lorenzo, in abiti civili e mimetizzati tra studenti e residenti, hanno individuato una rete di pusher che agivano con movimenti rapidi, scambi di denaro fulminei e dosi passate di mano in mano come nulla fosse.

Il lavoro di osservazione ha dato i suoi frutti: durante i blitz sono stati sequestrati 13 grammi di hashish, 45 grammi di cocaina, bilancini, involucri per il confezionamento e una pioggia di banconote di piccolo taglio, il segno inconfondibile della vendita al dettaglio.

Una parte del materiale era nascosta nelle tasche degli arrestati, il resto recuperato nelle abitazioni durante perquisizioni che hanno confermato la natura continuativa dell’attività.

Ma l’operazione non si è fermata ai soli arresti. La Questura ha avviato un percorso per l’emissione di D.A.C.U.R. e avvisi orali verso altri soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi, mentre diverse sanzioni amministrative sono scattate contro gli acquirenti sorpresi durante gli scambi.

Particolarmente significativo il provvedimento preso nei confronti di uno dei pusher fermati: per lui è scattato il divieto di accesso all’intera area di San Lorenzo nelle ore serali e notturne, le stesse in cui era solito muoversi per vendere le dosi.

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni, soprattutto nei punti dove il confine tra la quotidianità del quartiere e l’illegalità diventa più sottile.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento