

Maccarrone: "non è il primo episodio di questo genere"
Questa mattina scritte omofobe sono comparse sui muri e sulla porta di ingresso del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli. Una di queste contro Rossana Praitano, candidata consigliere in Campidoglio e attivista glbt, recitava “Praitano fatti curare”.
“Non è la prima volta che la nostra Associazione subisce questo genere di attacchi a sfondo omofobo – dichiara Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo Mario Mieli – Per noi è la dimostrazione della necessità e dell’attualità del nostro quotidiano lavoro contro tutte le discriminazioni e per i diritti civili. In questo caso ancor più che in passato non di semplice omofobia si può parlare ma di un vero tentativo di intimidazione politica. Rossana Praitano, in corsa per il Consiglio comunale di Roma come indipendente nelle file del Pd alle prossime elezioni amministrative, è la nostra candidata. A lei, amica e compagna di tante battaglie, va la nostra totale solidarietà. Stiamo sostenendo con forza la sua candidatura al Comune e con noi tutta la comunità glbtq romana”.
Praitano risponde alle scritte affermando che “non si farà intimidire dal gesto intimidatorio e che andrà avanti per la sua strada con maggiore convinzione”.
Solidarietà a Rossana Praitano è stata espressa dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti. “Le scritte apparse sui muri del Circolo Mario Mieli – ha fatto sapere in una nota – rappresentano un grave atto di inciviltà contro tutte le donne e sono frutto di una cultura arcaica legata a vecchi stereotipi. Non possiamo accettare questa deriva di violenza che le Istituzioni tutte devono condannare con fermezza soprattutto in una città come Roma che deve diventare un modello di convivenza civile contro ogni forma di discriminazione e intolleranza. La difesa dei diritti civili è un impegno preso con le cittadine e i cittadine del Lazio per il quale continueremo a batterci senza mai abbassare la guardia”.
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