“Se…sta voce” in concerto a viale Agosta

Alla Rinascita il coro multietnico di bambini e ragazzi delle scuole medie F. Baracca e S. Benedetto
di Daniele Lombardi - 27 Aprile 2007

L’avanguardia di una società da costruire sulla multiculturalità passa anche attraverso il canto dei bambini. Il coro “Se…sta voce” si fonda su un progetto innovativo e intelligente che parte dalla scuola, luogo deputato per eccellenza alla costruzione del sé e del sociale, contagiando con la sua freschezza tutte le realtà con cui viene a contatto.

“Se…sta voce” è un complesso di voci formato da bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, di varie etnie (italiani, brasiliani, rom, rumeni, cinesi, cechi), provenienti dalle scuole elementari “Romolo Balzani” “Iqbal Masiq” e dalle scuole medie “S. Benedetto” e “F. Baracca”, nato nel 2003 per volere degli insegnanti Attilio Di Sanza e Susanna Serpe e sotto il patrocinio dei C.E.M.E.A., del Circolo Didattico 126 e del Municipio 6.
Il nome è appunto un omaggio al Municipio in cui è nato ma anche alla tradizione dei canti popolari. Il repertorio del coro, che vanta collaborazioni – con la cantante israeliana Noa, con la regista Cinzia TH Torrini, con la cantante Sara Modigliani – e partecipazioni prestigiose – su tutte il “Gt ragazzi” su Raiuno e il programma “Permesso di soggiorno” su Radiouno – spazia dalla canzone popolare romanesca, abruzzese o molisana fino ai canti rom, iraniani, serbi, rudara, passando per i grandi cantautori italiani De André e De Gregori.

Ascoltandoli dal vivo però, come è accaduto nel concerto organizzato dall’associazione culturale “Sapere Aude – Roma” domenica 22 aprile alla libreria Rinascita di via Agosta, le parole sono diventate superflue e il pubblico si è lasciato trasportare dalle atmosfere create dalla polifonia di queste voci fresche che hanno fatto sorridere e commuovere.

Chi si aspettava un coro di bambini, con tutte le ingenuità vocali tipiche di quell’età, si è trovato di fronte a un coordinamento interpretativo invidiabile – merito indubbio dei maestri Di Sanza e Serpe – e a una vocalità matura su cui hanno spiccato le individualità delle soliste.

I piccoli interpreti non sembravano nemmeno accusare più di tanto la stanchezza del concerto e del viaggio della sera precedente, mostrandosi disciplinati e coinvolti.

D’altra parte lo spettacolo offerto dai coristi non è solo da ascoltare ma anche, e soprattutto, da vivere: la bambina cinese che ha cantato in molisano, il bambino ceco impagabile nell’interpretare il romanesco, la ragazzina rom che ha piazzato la sua voce potente sul canto popolare abruzzese e, viceversa, i bambini italiani che hanno intonato canzoni rom o serbe, non hanno solo regalato un’ora di svago al pubblico, attento e partecipe, ma hanno lanciato un segnale positivo, insegnando agli adulti presenti la tolleranza e l’amicizia tra culture diverse.

Una realtà come “Se..sta voce” va dunque presa ad esempio, così come bisogna imitare la lungimiranza e l’intelligenza degli insegnanti e dei decisori a livello politico e scolastico che hanno reso possibile la nascita del coro, prima fra tutti Simonetta Salacone, nella sua doppia veste di Presidente della Commissione Scuola del Municipio 6 e di Preside della scuola “Romolo Balzani”.

Piantare il seme della multiculturalità interetnica nel modo più allegro e gioioso possibile: è il valore aggiunto, tutt’altro che trascurabile, di “Se…sta voce”. E scusate se è poco.

Per info: Isabella Perugini – Presidente “Sapere Aude – Roma” – tel. 349/2257617 o Daniele Lombardi tel. 334/3109598.
E-mail: sapereauderoma@yahoo.it e Blog: sapereauderoma.ilcannocchiale.it


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