

Campidoglio: contratto scaduto dal 1972. Santori (FdI): la Sindaca attacca gli avversari inventando una questione di morosità che non esiste
Un comunicato dell’Ufficio Stampa del Campidoglio 31 ottobre 2017 informa che: Ieri notte [30 ottobre, n.d.r.] l’Amministrazione di Roma Capitale, attraverso un’operazione dell’Unità di Supporto della Polizia Locale presso il Dipartimento delle Politiche Abitative (U.S.D.P.), è rientrata in possesso dell’immobile di proprietà capitolina in Via delle Terme di Traiano 15a, utilizzato fino a questo momento da ‘Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Roma e Lazio’ in condizione di morosità e senza titolo, essendo il relativo contratto di concessione scaduto dal 1972. La concessione degli spazi era stata stipulata nel 1959 con l’allora Sezione ‘Istria e Dalmazia’ del Movimento Sociale Italiano e successivamente rinnovata nel 1963 per nove anni”.
“L’immobile – informa il Comune – presenta al suo interno ambienti di età romana pertinenti al complesso delle Terme di Traiano, così come sottolineato anche dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che aveva già rappresentato più volte, da ultimo nel 2015, la necessità di riacquisire il bene per sottoporlo alla sorveglianza degli organi di tutela.”

“Finalmente l’Amministrazione rientra in possesso di un immobile di grande valore archeologico nel cuore di Roma, di fatto occupato dal 1972. Uno scandalo a cui è stato posto fine. Adesso l’immobile torna ai romani e potrà essere valorizzato in un’ottica di legalità, anche in considerazione del suo valore storico, sotto la sorveglianza degli organi di tutela. Ringraziamo le donne e gli uomini della Polizia Locale per la riuscita dell’operazione”, ha dichiarato l’Assessora al Patrimonio e alle Politiche Abitative di Roma Capitale Rosalba Castiglione.
“Andiamo avanti determinati – aggiunge – per porre fine allo scempio gestionale di cui il patrimonio immobiliare romano è stato vittima. Una situazione incancrenita che, come questo caso testimonia, affonda le sue radici anche in tempi altro che recenti. La strada è lunga, ma siamo decisi ad andare fino in fondo per ridare dignità e trasparenza all’utilizzo della proprietà pubblica dei cittadini romani”.

“L’ignobile decisione di porre i sigilli alla storica sede di Fratelli d’Italia al Colle Oppio – dichiara in un comunicato Fabrizio Santori, consigliere Regione Lazio di FdI – qualifica in tutta la sua cialtronaggine la sindaca Raggi. Incapace di amministrare Roma, sceglie di attaccare gli avversari facendo un uso sgradevole del suo ruolo, inventando una questione di morosità che non esiste solo per recuperare qualche voto a Ostia dove si prepara la debacle grillina.”
“In un anno e mezzo, nonostante le nostre denunce, – conclude il Consigliere – la Raggi non è stata capace di recuperare al patrimonio capitolino nessuno delle centinaia di immobili occupati abusivamente. Roma Capitale continua a pagare centinaia di migliaia di euro di locazioni passive e non mette a reddito locali di pregio che non vengono affittati, però la Raggi se la prende con un avamposto di decoro nel degrado del Collo Oppio di cui la Sindaca è colpevole e responsabile. Dalla Sindaca pentastellata ormai nota per le sue bugie arriva l’ennesima presa in giro dei romani”.
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