

Mercoledì 27 settembre dalle 10:00 un presidio del Coordinamento Popolare contro la Speculazione sul Centro Carni all’entrata di via P. Togliatti 1280
“Mobilitiamoci tutti insieme mercoledì 27 settembre dalle 10:00 con un presidio all’entrata del Centro Carni di via P. Togliatti 1280. Si al centro ingrosso (carni, fiori, ittico) no al ritorno (della speculazione)”, è l’invito alla mobilitazione rivolto ai cittadini dal Coordinamento Popolare contro la Speculazione sul Centro Carni.
Ed ecco qui di seguito il comunicato del Coordinamento:
“Dopo aver lasciato all’abbandono e al degrado uno dei beni comuni più importanti per la salute degli abitanti di Roma e del Lazio, l’assessore al Commercio Adriano Meloni aveva promesso il rilancio del Centro Carni con l’ingresso del mercato dei fiori e ittico. Poi ha cambiato idea, spingendo per il trasferimento al Car di Guidonia e per svuotare il Centro Carni. Dopo una lettera inviata all’Avvocatura e un nuovo progetto sull’area del Centro Carni, siamo fortemente preoccupati per il ritorno della speculazione edilizia.
Il Centro Carni è oggi una realtà economica e produttiva di primo ordine con autorizzazioni sanitarie europee per la commercializzazione e la lavorazione di tutte le carni. In questi anni la determinazione e la lotta delle maestranze e dei cittadini hanno permesso di sventare i tentativi di speculazione e di continuare a prestare un servizio pubblico fondamentale per l’igiene alimentare dei romani.
Per il pieno utilizzo degli spazi vuoti dentro il Centro Carni, per un aumento dell’occupazione e dei servizi nel territorio con l’ingresso di altri operatori nella struttura, per bloccare sul nascere ogni tentativo di speculazione sull’area, per fissare un incontro urgente tra operatori e Assessore Meloni in commissione comunale competente”,
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