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Sigma Tau, Nobile-Fiorella (PdCI/Prc): deve intervenire il Governo

"Non può essere una vertenza solo reginale"

L’azienda farmaceutica Sigma Tau ha deciso di chiedere la cassa integrazione per 569 lavoratori dello stabilimento di Pomezia, ridurre la produzione e cessare la fondamentale attività del settore della ricerca. Una decisione improvvisa che sembra essere il preludio di una dismissione totale delle attività e che rischia di essere il colpo di grazia per un territorio già devastato ed impoverito dalla crisi.

"E tutto senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali e tacendo sul piano delle strategie industriali" affermano, in una nota congiunta, il consigliere PdCI/FdS alla Regione Lazio Fabio Nobile e il responsabile Lavoro del Prc, Claudio Fiorella.

“Pur ritenendo importante – proseguono – l’incontro fissato per il 6 dicembre tra Regione Lazio, vertici aziendali e rappresentanze sindacali, crediamo che questa vertenza debba scavalcare i confini regionali per approdare nelle mani del Governo, perché le ripercussioni della cessata attività di Sigma Tau sarebbero devastanti non solo per l’intero sistema produttivo laziale”.

“Per questo, coinvolgendo tutte le forze politiche – continuano – ci impegneremo a sostenere l’interrogazione volta a richiedere l’intervento urgente del Ministero dello Sviluppo Economico, l’unico in grado di trovare una soluzione alla vicenda, salvaguardando prima di tutto i posti di lavoro. Ai lavoratori in presidio davanti ai cancelli abbiamo messo a disposizione le nostre forze e la nostra organizzazione per proseguire insieme la protesta. A loro – concludono Nobile e Fiorella – va tutta la nostra solidarietà”.

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