

Caro Direttore le chiediamo cortesemente di pubblicare sul suo giornale questa comunicazione di protesta che abbiamo inviato al presidente del V municipio Giammarco Palmieri e al suo staff, stanchi delle continue e inutili rassicurazioni
Grazie
I commercianti dell’Antica Castani
Ed ecco il testo della lettera:
Roma, 01 aprile 2014
La presente per l’enorme preoccupazione ed il senso di inadeguatezza che proviamo nei confronti dell’amministrazione del nostro municipio. Tante parole e niente fatti fanno si che, la domenica prima di Pasqua, domenica dove tradizionalmente i negozi sono aperti, si è scelto di privilegiare ancora una volta la associazione “no profit” Ars Ludica piuttosto che gli esercenti che tentano di non chiudere le proprie serrande definitivamente, strangolati da anni tra 2 cantieri metro che sembrano interminabili. Ma quanto è potente l’associazione Ars Ludica per far ritardare così tanto un bando che serve a regolamentare i mercati su strada ed a cui manca solo UNA FIRMA per renderlo operativo? Ma quanto è “potente” questa associazione per non far usare il buon senso, dimenticando la protesta da noi fatta per evitare la stessa situazione la domenica prima di Natale ?!
ADESSO DICIAMO BASTA, non ci fermeremo davanti alle inutili parole e DIFENDEREMO il nostro lavoro con tutti i mezzi in nostro possesso.
RingraziandoLa in anticipo per la sua attenzione, grati per un cenno di riscontro, inviamo distinti saluti
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Con tutto quello che senza scrupolo hanno lucrato i commercianti al passaggio da lire ad euro e che ci ha gettato tutti nella crisi più profonda doveva arrivare il momento del tornaconto anche per loro.
I negozi vanno tenuti chiusi la domenica per tutelare dipendenti, famiglie e rispettare i cristiani (o non siamo più neanche un paese cattolico?).
Gentile signora Monica, credo che non abbia pienamente colto il messaggio dell’articolo.
Mi dispiace della sua convinzione che siano stati i commercianti a “gettare tutti nella crisi più profonda”, penso che generalizzare sia sempre un problema e le motivazioni della profonda crisi che stiamo tutti vivendo, commercianti compresi, credo vadano cercate in altre sedi. Volevo poi tranquillizzarla sulla salvaguardia dei dipendenti, che se occupati lavorativamente di domenica saranno adeguatamente retribuiti e tutelati per il loro riposo settimanale. L’Italia è certamente un paese cattolico e ogni buon cristiano, in quanto tale, troverà certamente il modo ed il tempo per poter assistere alla Messa domenicale. Buona giornata
katia