

L'operazione dei Carabinieri di Cave partita da un controllo al Bivio Cruci
Un controllo su strada, poi la perquisizione e la scoperta della droga nascosta in casa. È finita con un arresto l’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Cave nella serata di mercoledì 1 aprile.
I militari sono intervenuti nei pressi della località Bivio Cruci, dove hanno fermato una Fiat Panda diretta verso Valmontone. A bordo due uomini già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio. Un dettaglio che ha spinto i carabinieri ad approfondire il controllo.
Dalla strada alle abitazioni, il passo è stato breve. Le verifiche sono state estese alle case dei due fermati e proprio durante la perquisizione nell’abitazione di un 23enne residente a Palestrina è emerso il quadro più grave.
All’interno dell’appartamento i militari hanno trovato un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti: circa 79 grammi tra cocaina e crack, già suddivisi in involucri, oltre a 120 grammi di hashish, nella variante cosiddetta “giallo”, particolarmente richiesta sul mercato per l’elevata concentrazione di principio attivo.
Per il giovane sono scattate le manette in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Tivoli, che ha disposto il giudizio direttissimo celebrato il giorno successivo.
Al termine dell’udienza, il tribunale ha convalidato l’arresto e applicato la misura degli arresti domiciliari. Sotto sequestro, oltre alla droga, anche 700 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.
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