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Spari a Palazzo Chigi: feriti due carabinieri ed una passante

L'uomo, dopo essere stato fermato dalle forze dell'Ordine confessa: il mio obiettivo erano i politici

Un uomo di 49 anni, armato di una pistola, la mattina di ieri 28 aprile, ha sparato cinque colpi contro due carabinieri in servizio davanti a Palazzo Chigi, proprio durante il giuramento del nuovo governo Letta. Uno dei due militari colpiti, ha una lesione importante alla colonna vertebrale ma nessuno dei due è in pericolo di vita. E’ rimasta rimasta ferita al braccio da una scheggia anche una passante.

Palazzo-ChigiSecondo le ricostruzioni l’uomo avrebbe sparato improvvisamente 5 colpi senza preavviso e dopo essere stato bloccato avrebbe gridato “Sparatemi, sparatemi”. L’attentatore si chiama Luigi Preiti, sposato e padre di un figlio, si era separato dalla moglie nel 2011 e da allora aveva lasciato la provincia di Alessandria ed era tornato a vivere con genitori a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria dove aveva continuato a lavorare nell’edilizia, come manovale facendo lavoretti saltuari.

Ai magistrati ha raccontato di aver pianificato l’attentato 20 giorni prima: voleva colpire i politici ma sapeva che non ci sarebbe potuto mai arrivare così avrebbe ripiegato sui militari di fronte Palazzo Chigi.

L’uomo, dopo essere stato medicato per le ferite riportate durannte la colluttazioni, è stato condotto al carcere di Rebibbia.

Rabbia e sgomento per l’episodio.C’è chi come il Sindaco di Roma Gianni Alemanno lo ritiene il gesto di un pazzo e chi ci vede della premeditazione, in ogni caso la solidarietà ai militari è arrivata da ogni luogo:“Voglio esprimere la mia solidarietà e vicinanza ai carabinieri feriti e il pieno sostegno mio e della Regione Lazio all’Arma per il lavoro che quotidianamente svolge a tutela delle istituzioni e per la sicurezza dei cittadini” ha detto in una nota anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

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