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Spazi pubblici abbandonati a imprese di donne e giovani

Santoro: "“Il patrimonio pubblico dell’amministrazione costituirà il contesto favorevole per la nascita di imprese innovative che porteranno crescita e sviluppo nel territorio”.

Destinare il patrimonio pubblico abbandonato o sottoutilizzato per far nascere 100 nuove imprese create da donne e giovani o da chi ha perso il lavoro con un canone d’affitto simbolico per il primo anno di attività. E’ la proposta di Andrea Santoro, candidato di centrosinistra alla presidenza del Municipio IX (ex XII), annunciata durante la festa dei lavoratori a Castel di Leva, nell’agro romano.

“E’ fondamentale, a tutti i livelli istituzionali, mettere in campo delle politiche di promozione e tutela del lavoro – spiega Santoro – e gli ultimi dati ISTAT confermano nuovamente come le fasce maggiormente penalizzate dalla crisi occupazionale siano le donne e i giovani, con tassi di disoccupazione che vanno dal 12,7% al 38,4%”.

Il candidato di centrosinistra al Municipio IX propone, inoltre: un piano programmatico per la promozione dell’incontro tra mondo delle imprese, pubblica amministrazione e soggetti non occupati; patti formativi tra istituzioni scolastiche ed universitarie, l’amministrazione municipale e il mondo dell’imprese al fine di sostenere di percorsi d’inserimento nel mondo del lavoro di giovani diplomati e laureati; l’istituzione di un “Ufficio Europa” che consenta di promuovere le politiche comunitarie sul territorio municipale e accedere, in collaborazione con l’amministrazione comunale, alle risorse dei progetti europei.

“Il patrimonio pubblico dell’amministrazione – ha concluso Andrea Santoro – costituirà il contesto favorevole per la nascita di imprese innovative che porteranno crescita e sviluppo nel territorio”.

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