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‘Speech corner’ a Porta Portese

Iniziativa di un comitato di giovani disoccupati e studenti davanti all'ingresso dello storico mercato. In tanti hanno raccontato le loro storie di "ordinaria flessibilità" in vista della manifestazione nazionale del 9 aprile

Si è svolta ieri domenica 27 Marzo 2011, davanti all’ingresso del mercato di Porta Portese, il debutto dell’iniziativa "Speech corner" promosso dal Comitato 9 aprile "il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta".

Precari, stagisti, giovani disoccupati, lavoratori autonomi (ma molto vulnerabili), studenti e studentesse sono saliti sopra una sedia per raccontare la loro storia di ordinaria precarietà. In tanti hanno avuto voglia di fermarsi e imitare il gesto per raccontare la fatica di fare tre lavori per mantenersi, l’ansia di passare da un contratto all’altro, l’ingiustizia di retribuzioni ridicole e di affitti esorbitanti, la frustrazione per il lavoro che non c’è, l’impossibilità di pensare alla vita in modo progettuale che diventa limite nelle relazioni quotidiane.

Ma non solo giovani e precari. Qualche mamme e qualche papà hanno raccontato di figli andati all’estero per trovare nuove opportunità lavorative e di studio. Tante storie diverse con una cosa in comune: la voglia di dire basta a questo stato di cose e costruire un presente e un futuro migliore, qui ed ora.

"L’alternativa alla fuga – spiega il Comitato organizzatore della manifestazione – è riprendersi questo paese: la voglia di riscatto ci porterà in piazza il 9 aprile a dare voce a tutte le storie che abbiamo ascoltato e alle mille altre che non hanno ancora trovato un canale di espressione".

L’iniziativa, rientra nel percorso che porterà alla manifestazione del 9 aprile "il nostro tempo è adesso, la vita non aspetta" che si terrà a Roma e in altre città italiane.

 

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