Spiazziamoli, al Colosseo il social game “Mammamafia”

Sabato 7, alle ore 10, la campagna contro le mafie dell’Associazione antimafie daSud

Sabato 7 marzo, alle ore 10, piazza del Colosseo diventa un grande tavolo da gioco con “Mammamafia”, il social game in stile Monopoli che racconta i fatti di Mafia Capitale. E’ l’evento organizzato dall’Associazione antimafie daSud – tra i promotori del coordinamento Spiazziamoli – per la due giorni (6 e 7 marzo) a Roma contro le mafie: oltre 60 eventi in tutta la città che si svolgeranno in contemporanea per rompere il muro di omertà e promuovere i diritti a cui hanno aderito più di 100 associazioni.

mammamafia_cover_mL’appuntamento che daSud ha dato ad associazioni, comitati e cittadini che parteciperanno al social game è per sabato 7 marzo alle 10,00 in piazza del Colosseo. Nel corso della mattinata anche performance artistiche e un tazebao di denuncia contro i clan tradotto in tutte le lingue del mondo che farà da scenografia ai turisti e ai romani che vorranno “mettere la faccia” per una fotografia contro le mafie e la corruzione.

Il social game “Mammamafia” nasce dall’adattamento dell’omonimo libro, “Mammamafia. Il welfare lo pagano le mafie”, un libro collettivo curato dal giornalista e portavoce di daSud, Danilo Chirico, che racconta l’economia dei clan tra diritto al lavoro, gestione dei servizi e consenso sociale a Roma. Cinque player, dotati di apposite carte personaggio realizzate dal graphic designer Attilio Tomaselli – il Trafficante, il Colletto Bianco, il Palazzinaro, il Signore delle Slot e l’Imprenditore Sociale – gareggiano per diventare “Mammamafia”. Ciascun personaggio possiede delle “Abilità” e delle “Criticità”: il Trafficante, per esempio, crea welfare (abilità), ma determina spaccio e strade meno sicure (criticità); il Palazzinaro ha tanti soldi ma cementifica a scapito del territorio; il Signore delle Slot riempie vuoti sociali ma crea dipendenza e ricicla denaro sporco, e così via.

“Spiazziamoli è un grande esperimento di democrazia, sono le cittadine e i cittadini che scendendo in piazza per chiedere che si apra finalmente una grande discussione pubblica sulle mafie – dichiara Danilo Chirico, portavoce dell’Associazione daSud – Mammamafia è un titolo provocatorio che però racconta una verità drammatica: i clan creano consenso sociale perché hanno saputo creare e garantiscono un welfare parallelo, hanno mercificato i diritti sulla pelle degli ultimi come dimostra anche Mafia Capitale, un meccanismo perverso davanti a cui le classi dirigenti diffuse devono assumersi la responsabilità di reagire come sta facendo la società civile per costruire un’antimafia delle opportunità e della giustizia sociale”.

Ad aderire commentando positivamente l’iniziativa è Baldassare Favara, consigliere regionale del Pd e Presidente della commissione Sicurezza e Lotta alla criminalità.  “Esprimo il mio sostegno e aderisco con soddisfazione a ‘Spiazziamoli’: una bella iniziativa antimafia, organizzata grazie alla mobilitazione di associazioni, centri giovanili, scuole e cittadini che si svolgerà nei prossimi due giorni nelle piazze della Capitale.
Roma come tutta la Regione, specie il basso Lazio, è stata troppo spesso teatro di attività illecite esercitate in molti settori, dall’economia al sociale, alla politica, ad opera di clan che negli anni si sono spartiti gli affari a scapito di tutta la nostra comunità.

Per questo non dobbiamo mai permettere che nei nostri territori si spengano i riflettori su temi legati alla criminalità organizzata di stampo mafioso, dobbiamo invece supportare ed incentivare ogni iniziativa capace di offrire spunti di riflessione, dibattito e confronto. La mafia si può vincere, serve l’impegno e il coinvolgimento di tutti, a partire dalle Istituzioni, e Spiazziamoli va proprio in questa direzione”.

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