

Dal 21 aprile al 18 settembre 2014, la storia rivive con il progetto di Piero Angela
Torna a splendere il Foro di Augusto ed il 2014 segna così un anno importante nella storia di Roma: il bimillenario della morte di Augusto.
Per ricordare questo evento importante e per festeggiare il 2767esimo Natale, Roma fa risplendere il Foro di Augusto con il progetto ”Foro di Augusto. 2000 anni dopo” promosso da Roma Capitale, Gabinetto del Sindaco, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotto da Zétema Progetto Cultura con l’ideazione e la cura di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso. L’inaugurazione ci sarà il 21 aprile 2014.
Utilizzando tecnologie all’avanguardia, il progetto illustrerà in modo puntuale il sito archeologico situato lungo via dei Fori Imperiali e adiacente a via Alessandrina partendo da pietre, frammenti e colonne presenti. Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela per quanto riguarda l’italiano e altre cinque lingue. Per capire a fondo la realtà archeologica seguiranno magnifici filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano all’epoca di Augusto: una rappresentazione che oltre ad emozionare sarà rigorosa e scientificamente corretta.
Un modo innovativo per divulgare la storia, per far conoscere l’immane imponenza del tempio di Malte Ultore, che svettava alto proprio nel foro di Augusto. I capitelli che oggi si osservono dalla via Alessandrina venendo dai Mercati di Traiano, verranno ricomposti e la magia della tecnologia farà rivivere la facciata del tempo, catapultandoci indietro nel tempo.
La ricostruzione potrà essere visitata fino al 18 settembre 2013. Disposte su due file parallele, le tribune saranno contenute interamente dal marciapiede di via Alessandrina e composte da 7 moduli interrotti dalle scale a doppia rampa per un’altezza totale di circa 2,60 metri più il parapetto alto 1 metro. Tale soluzione consentirà l’interruzione della struttura con un impatto minore sulla visuale da via dei Fori Imperiali verso il Foro di Augusto.
Tutto sarà incentrato intorno alla figura del grande Augusto; oltre al progetto del Foro, è previsto anche il restyling di piazza Augusto Imperatore e il Mausoleo di Augusto. Quanto diffuso dal sindaco di Roma, Ignazio Marino ci sarebbe “ un principe sultano dell’Arabia Saudita, interessato a finanziare gli interventi di restauro per il mausoleo dell’imperatore”.
E non solo, sembrerebbe che molti imprenditori siano interessati a diventare mecenati per curare il patrimonio archeologico di Roma.
In arrivo anche una mappa on line dei luoghi augustei. “Nella mappa – spiega l’assessore alla cultura Flavia Barca – ci saranno, oltre al Foro di Augusto, anche il Foro di Cesare, il Foro Romano, l’area archeologica del Teatro Marcello, fino all’Acquedotto Vergine e a Porta Tiburtina. Da maggio inizieranno alcune visite guidate ai monumenti anche per le scuole”.
La realizzazione del progetto è a costo gratuito per l’amministrazione capitolina e nell’arco di due anni e mezzo dovrebbe portare un ritorno superiore dell’investimento iniziale.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.