Stadio As Roma, la dirigenza capitolina consegna il progetto definitivo alla giunta

L’approvazione del progetto da parte della regione darà il via libera all’inizio dei lavori
Marco Mikhail - 16 Giugno 2015

La società As Roma ha presentato, nella giornata di lunedì 15 giugno, il progetto definitivo dello stadio di proprietà che sorgerà a Tor di Valle. Il presidente Pallotta ha consegnato al Campidoglio il dossier esecutivo di 800 pagine, che dovrà essere approvato dalla Regione prima che possano iniziare i lavori.

stadio3Nel primo pomeriggio Pallotta, seguito dal Ceo dell’opera Mark Pannes, dal direttore generale Mauro Baldissoni e dal project manager Parnasi hanno poi mostrato al Salone delle fontane dell’Eur il plastico dell’intera area che “tra 6 mesi avrà il via libera”, auspica il presidente americano. Assente, a causa di un ritardo del volo, l’architetto che ha progettato il ”Nuovo Colosseo” Dan Meis.

Il presidente Pallotta ha spiegato quali saranno i prossimi passi per la realizzazione dello stadio: ”Il nostro obiettivo è iniziare a costruire entro la fine dell’anno, poi ci vorranno 22 o 24 mesi per la realizzazione pratica dell’impianto. Per competere con i top club europei abbiamo bisogno di uno stadio di proprietà”. Il nodo da superare per dare al via i lavori è sempre lo stesso: certificare l’interesse pubblico dell’opera.

stadio2Il Campidoglio esaminerà il progetto e verificherà la compatibilità con la pubblica utilità, dopodiché trametterà il dossier alla Regione che deciderà se dare l’assenso per la costruzione dello stadio. Sulla spesa totale di 1 miliardo di euro, 300 milioni saranno indirizzati per potenziamento della linea ferroviaria Roma-Fiumicino e  l’ampliamento della Metro B dalla Magliana a Tor Di Valle.

Intorno al “Nuovo Colosseo” sorgerà l’infrastruttura green “Business Park”, progettato da Daniel Libeskind. L’area di 125 ettari diventerà, secondo l’architetto, “un’icona della città: le tre torri saranno figure imponenti, che ricorderanno l’architettura tipica della storia romana. Tre edifici che creeranno una costruzione armoniosa, non troppo alti ma che costituiranno un qualcosa di pratico e all’avanguardia. I giardini all’interno” .  Il “Nuovo Colosseo” avrà introiti superiori allo Juventus Stadium e tra i più alti d’Europa. Ne è convinto Pallotta, che assicura:” Non ci saranno problemi per il finanziamento. Abbiamo un elenco notevole di partner, ma non vogliamo svelarli: siamo sicuri che non ci saranno problemi per il finanziamento”.

stadio1A descrivere come si presenterà ai tifosi il nuovo stadio è il Ceo Mark Pannes: “Lo stadio avrà una capienza di 52.500 posti, ampliabili a 60.000. Sarà l’unico stadio che ottempererà ad ogni standard Uefa, con le tribune a 9 metri dal campo. La Sud ospiterà 14.000 persone e sarà distaccata dal resto della struttura”. Pannes si sofferma anche su come sarà la nuova Trigoria: “Sarà la struttura di allenamento più all’avanguardia del mondo, in grado di massimizzare il potenziale dei nostri giocatori. I tifosi, in generale, potranno vivere un’esperienza nel complesso, grazie al dna ecologico e sostenibile delle costruzioni, e grazie alla cura della sicurezza: sarà infatti un luogo adatto alle famiglie e ai bambini”.

stadio5Sul sito ufficiale dell’As Roma, Totti manifesta il proprio entusiasmo per il progetto dello stadio a Tor di Valle: “La Roma avrà uno stadio che la rappresenterà nel mondo, come la nostra storia merita. La città merita di avere una struttura del genere. Sarà il nostro Colosseo moderno, dove tutti i nostri tifosi e sportivi potranno godere di uno spettacolo sportivo con strutture all’avanguardia che renderanno la partita il momento di punta di una giornata di sport e di divertimento. Per tutti, in particolare per i bambini, che hanno il diritto di partecipare alle nostre partite nel migliore dei modi”.

Anche il tecnico della Roma Garcia ha espresso la propria gioia per il nuovo stadio, a margine dell’incontro avuto con Pallotta nel tardo pomeriggio di lunedì. “Sarà casa nostra! La casa di tutti i romanisti. Il piccolo fratello del Colosseo. E anche il nostro “giardino” dove conquisteremo titoli”.

stadio4Il tecnico francese e il presidente americano si sono visti in un hotel della capitale e si sono confrontati sul futuro e sul mercato. Al termine della “chiaccherata amichevole”, definita cosi dallo stesso Pallotta, i due hanno ritrovato il feeling che sembrava essersi incrinato negli ultimi mesi. Garcia si è anche lasciato andare ad una battuta rivolta ai tifosi: ”Andrò ad allenare i Boston Celtics”.

La trasferta capitolina di Pallotta non si è conclusa nella serata di lunedì, ma è proseguita martedi mattina con la conferenza stampa nella quale ha risposto alle domande dei tanti giornalisti. Dal mercato allo stadio, fino ad arrivare al rapporto con il tecnico francese, il presidente americano è fiducioso di poter costruire una squadra che possa competere tra le migliori in Italia e nel mondo.


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  Commenti: 1

  1. PROGRESSO ITALIANO


    NON E’ CHIARA UNA COSA, APLIAMENTO DELLA METRO B, SIGNIFICA UNA LINEA B2 DA EUR-MAGLIANA ALLA CITTA SPORTIVA ROMA AS, O SOLO UN POTENZIAMO DELLA ESISTENTE FERROVIA? PERCHE’ SENZA LINEA METRO B2 E’ UNA GRANDE SOLA!!! ALTRA COSA , BASTA FARE DISCORSI DI TORRI NON TANT ALTE E ROMANICHE, I GRATTACIELI ROMA DEVE AVERLI ALTI E IN STILE OMOLOGATO COME LE MEGALOPOLI GLOBALI, NON MEZZI ALTI E IN STILE ROMANICO( LA CIVIL’TA’ ANTICA ANTI CRISTIANA , QUINDI UNA CIVILTA’ SOLO DA CONDANNARE). ROMA DEVE AVERE GRATTACIELI COME LOS ANGELES, SEOUL , TOKYO O SAN PAOLO NON SCATOLETTE DA PROVINCIALOTTI DI DUEMILA ANNI FA!

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