

La Giunta Capitolina approva l'accordo con la Regione e il Commissario Straordinario Sessa. Nel mirino la Conferenza dei Servizi e la variante urbanistica in vista di Euro 2032
Un nuovo e decisivo tassello amministrativo si aggiunge al mosaico che dovrà portare alla nascita del nuovo stadio dell’As Roma nel quartiere di Pietralata.
La Giunta Capitolina ha approvato lo schema di convenzione tripartita che legherà formalmente Roma Capitale, la Regione Lazio e il Commissario Straordinario del Governo per gli stadi, l’ingegner Massimo Sessa.
Si tratta di un passaggio burocratico cruciale, studiato per blindare il coordinamento tra gli enti e garantire una corsia preferenziale sul fronte dell’efficacia e della certezza dei tempi di esecuzione dell’opera.
Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo tracciato dall’articolo 9-ter del Decreto Legge n. 96/2025, varato specificamente per regolare le infrastrutture e le opere strategiche necessarie ad accogliere le sfide dei campionati europei di calcio UEFA EURO 2032.
L’accordo, che entrerà ufficialmente in vigore al momento della sottoscrizione, rimarrà valido fino al 31 dicembre 2032, coprendo l’intero arco temporale della progettazione, del cantiere e dell’inaugurazione dell’impianto.
La convenzione appena deliberata assegna una precisa tabella di marcia e attribuisce poteri operativi immediati alla cabina di regia commissariale.
Il via libera sblocca infatti la facoltà, da parte del Commissario Straordinario Sessa, di convocare a strettissimo giro la Conferenza dei Servizi decisoria e, parallelamente, di far partire l’iter del Provvedimento autorizzativo unico.
Sarà proprio questo lo scoglio amministrativo più importante da superare: il documento finale non solo decreterà il via libera definitivo al progetto architettonico della società giallorossa, ma integrerà al suo interno anche la necessaria variante urbanistica per l’area di Pietralata.

Per fluidificare i passaggi e scongiurare i tradizionali rallentamenti burocratici, la Regione Lazio e il Comune di Roma assicureranno un supporto tecnico costante.
Nel dettaglio, il Campidoglio metterà a disposizione del Commissario governativo una vera e propria task force composta dai suoi uffici più strategici:
Il Dipartimento Programmazione Urbanistica e il Dipartimento Csimu (Coordinamento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana) per i profili edilizi e di impatto sulla viabilità locale.
La Direzione Generale e l’Avvocatura Capitolina per la gestione dei complessi aspetti contrattuali e dei potenziali contenziosi legati agli espropri dei terreni.
«Questa delibera rappresenta un ulteriore e concreto passo in avanti verso l’apertura del cantiere di Pietralata», ha commentato con soddisfazione l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. «È l’ennesima dimostrazione dell’impegno costante e convinto con cui l’Amministrazione sta portando avanti il progetto. La sinergia istituzionale avviata tra il Commissario Sessa, il Comune e la Pisana è la migliore garanzia per il completamento lineare dell’intero percorso autorizzativo».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.