Stangata strisce blu, la sosta aumenta del 50%. Aboliti gli abbonamenti giornalieri e mensili

Approvata la delibera della giunta Marino finalizzata alla “disincentivazione del traffico privato in favore del trasporto pubblico”. Dall'opposizione: "Si tratta di un furto autorizzato"

Il Campidoglio punta sempre di più a svuotare le tasche dei romani. Così visto che nella Capitale trovare parcheggio è ormai un vero dramma, Marino e soci hanno pensato bene di approfittare di quelli a pagamento portando la sosta di un ora sulle strisce blu da 1 euro a 1.50. E’ stata infatti approvata lo scorso 29 luglio la delibera – propedeutiche al Bilancio 2014 – di cui si parlava già da diverso tempo  finalizzata alla “disincentivazione del traffico privato in favore del trasporto pubblico”.

Oltre all’aumento delle tariffe, il provvedimento stabilisce anche l’abolizione delle agevolazioni giornaliere e mensili, di cui usufruiscono principalmente i lavoratori che furono introdotte nel 2008 dalla giunta Alemanno. Non sarà quindi più possibile pagare quattro euro per otto ore di sosta e neppure risparmiare con l’abbonamento mensile di 70 euro.

strisce-bluNessuna variazione invece per il prezzo sulla sosta breve di 20 minuti che rimane di 20 centesimi e per il parcheggio gratuito delle automobili elettriche o ibride. Anche in prossimità degli ospedali – entro un massimo di tre ore – resta in vigore la gratuità. Previsto inoltre l’ampliamento dell’offerta di stalli “di cortesia” riservati a donne in gravidanza e mamme di bambini fino ad un anno d’età e l’incremento dell’offerta per ciclomotori e motocicli, fino al 100%, in diverse zone della città.

“È un furto autorizzato aumentare le tariffe per le strisce blu ed eliminare gli abbonamenti giornalieri e mensili – ha dichiarato Alessandro Onorato, capogruppo della Lista Marchini in Campidoglio – Così Marino fa cassa senza pietà su chi ha la sola colpa di essere pendolare e di non poter fare affidamento sul pessimo servizio di trasporto pubblico”.

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