Stazione Termini, il 35° memoriale della scomparsa di Modesta Valenti

L’evento è stato organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio presso il binario 1
Gabriele Cruciata - 31 Gennaio 2018

Si è celebrato oggi presso il binario 1 della stazione Termini il 35esimo memoriale della scomparsa di Modesta Valenti. L’evento è stato organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio.

Era il 31 gennaio del 1983 quando la clochard, all’epoca 71enne, accusò un malore in corrispondenza del binario 1 della stazione, sul lato di Via Marsala, dove era solita dormire.
Intervenuti sul posto dopo una manciata di minuti, i sanitari si rifiutarono tuttavia di intervenire a causa delle condizioni igieniche in cui versava la donna.

Modesta era infatti vestita di abiti sudici e di fortuna, e aveva i pidocchi. Il mancato intervento dei sanitari fece peggiorare le condizioni della donna, già inizialmente critiche.
Modesta morì dopo alcune ore di agonia, diventando un simbolo del popolo invisibile dei clochard, tradizionalmente molto numeroso all’interno della città di Roma.
Per anni il Comune di Roma ha utilizzato una via virtuale a lei dedicata per fornire una residenza fittizia ai clochard.

Secondo la Comunità di Sant’Egidio, che organizza annualmente la commemorazione anche per accendere un riflettore sul popolo dei senza fissa dimora, sono più di mille i clochard morti in strada da quel 31 gennaio 1983. Si tratta di persone dimenticate ed ignorate, la cui morte solo raramente diventa notizia.

La Comunità di Sant’Egidio stima che al momento ci siano circa 12mila persone senza fissa dimora in Italia, 8mila delle quali soltanto nella città di Roma. Ma – avvertono dalla Comunità – la cifra potrebbe aumentare a causa degli strascichi della crisi economica e l’acutizzarsi della pressione migratoria verso il nostro Paese.

Per questo motivo il 4 febbraio alle ore 12 sarà tenuta una Messa presso la Basilica di Santa Maria in Trastevere in ricordo dei senza fissa dimora deceduti nel silenzio generale. La Comunità di Sant’Egidio ha tenuto infatti a precisare in un comunicato che la commemorazione di Modesta Valenti è solo il primo di una serie di appuntamenti il cui obiettivo è fare luce sul fenomeno dell’abbandono.

Alla commemorazione – tenutasi su di un palco affianco alla targa apposta dal Comune nel marzo del 2014 per ricordare Modesta – hanno partecipato anche Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, e Mons Gianrico Ruzza, vescovo vicario di Roma Centro.

Presente anche una troupe del TG3 regionale e il sito Termini TV, che dal 2014 racconta le storie delle stazioni ferroviarie e tra i temi principali ha quello della migrazione e dei senza fissa dimora.

Dar Ciriola

 


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