

È una prova tangibile del tempo dedicato
Avrei voluto acquistare buste e biglietti di auguri da inviare ai miei parenti e ai miei amici per le feste di Natale del 2025 e di buon anno nuovo 2026.
Sulla busta avrei scritto a mano il nome e cognome del destinatario, l’indirizzo completo di via, numero civico, CAP, città, provincia.
Il biglietto con gli auguri lo avrei inserito all’interno della busta solo dopo scritto una frase affettuosa.
Sarei andato dal tabaccaio per acquistare i francobolli, ma la disponibilità di vendita è diventata problematica per via della diminuzione della posta cartacea.
Per procurarmi l’affrancatura avrei utilizzato lo sportello dell’ufficio postale, dopo aver preso il biglietto di accesso allo sportello e dopo aver fatto la doverosa fila.
All’impiegato dello sportello mi sarei presentato con tutte le buste chiuse, sapendo in anticipo che vanno pesate singolarmente, che deve essere valutato il loro formato, che va verificata ogni singola destinazione, per poi ottenere la corretta affrancatura da acquistare che non è più il francobollo “vecchio stampo”.
Con la busta piena di biglietti di auguri avrei cercato una cassetta postale rossa delle Poste per spedirli, stando attento ad utilizzare correttamente la fessura “per la città”o “ per tutte le altre destinazioni”
Se avessi portato a termine il mio proposito i postini incaricati della distribuzione avrebbero distribuito i miei biglietti di auguri in varie città e i paesi.
Le mie intenzioni le ho raccontate a mio nipote che mi ha guardato, mi ha sorriso, poi con voce pacata mi ha detto:
“Nonno, non siamo più nel tempo dei pensieri lunghi, ora si usa il tweet breve. Un cortese ed elegante biglietto di ringraziamento o di auguri scritto a mano crea certamente una emozione, ma trovare il biglietto giusto, avere una penna che scriva bene e non sbavi, ricordare il CAP, cercare i francobolli, trovare una cassetta delle lettere che non sia stata sigillata, crea tensione, ansia, preoccupazione, fatica.
“Ma un biglietto di auguri scritto a mano, caro, è una prova tangibile del tempo dedicato, è anche un oggetto fisico che dopo essere ricevuto può essere poggiato sul mobile dell’ingresso, si può toccare, si può odorare il profumo della carta.
“Nonno, ma oggi si scattano foto con il cellulare, si filmano video, si inviamo messaggi vocali, si inviano chat. Un WhatsApp ti permette di fare gli auguri a tantissimi amici in pochi secondi. Il Natale e le feste servono a stare bene, non a stressarsi”.
Ho preso dalla “valigia dei ricordi” un biglietto di auguri e una bella busta ricevuti qualche giorno fa, ho scattato una foto con il cellulare, ho scritto e inviato un messaggio WhatsApp allegando la foto e in pochi secondi i miei parenti e i miei amici hanno ricevuto gli auguri di Buon Natale 2025 e Felice Anno Nuovo 2026
La stessa foto Abitare A Roma l’allega a questo articolo e invia ai lettori gli auguri di Buon Natale 2025 e Felice Anno Nuovo 2026.
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