Stranezze di città, il raggio di sole che ha una storia millenaria alle spalle

Dalla “vetta Sacra”, una delle terrazze panoramiche più belle dei Castelli Romani

Grazie, Angelo Calabrese, che splendida esperienza hai vissuto e la fai vivere anche ai lettori di Abitare A Roma con la tua fotografia dal parco di Tor Tre Teste!

Il monte Cavo ha visto sorgere il sole e i suoi raggi sono arrivati alla pineta del parco di Tor Tre Teste e tu li hai catturati.

Il sole, da sempre, quando nasce  s’affaccia sul Monte Cavo  e illumina un panorama mozzafiato, per primi i due laghi vulcanici dei Castelli Romani: il lago di Castel Gandolfo e il lago di Nemi.

I raggi del sole, che a mano a mano si allungano, arrivano alla campagna romana, al mare, al monte Circeo e anche a Ponza e Ventotene. 

Il monte Cavo o monte Albano con i suoi 950 metri s.l.m.è uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia dei Castelli Romani, è la seconda vetta per altezza del complesso dei Colli Albani ed è il cono vulcanico estinto del vecchio Vulcano Laziale, è in un’area di grande pregio naturalistico, storico e archeologico.

Domina i Castelli Romani ed è ben visibile da Roma, si trova nel comune di Rocca di Papa.

Sulla sua vetta sorgeva un importantissimo tempio dedicato a Giove Laziale e si celebravano le Feriae Latinae, feste annuali che riunivano 47 città della Lega Latina. 

I consoli romani appena insediati dovevano sacrificare a Giove Laziale, e i generali vittoriosi vi celebravano il trionfo Albano, alternativo o preliminare a quello romano.

Per raggiungere la cima era utilizzata la Via Sacra, un’antica strada lastricata in basalto (ancora in parte ben conservata) che partiva dalla Via Appia, costeggiava il lago Albano e arrivava fino in vetta.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento