Stranezze di città, Marcelo, anche Abitare A Roma non vuole voltare lo sguardo

L’assessore capitolino allo sport Alessandro Onorato non ha ancora fornito risposte sulla pista dell'impianto "Nori" di Tor Tre Teste 

Buongiorno Marcelo, non ho dimenticato la nostra lunga chiacchierata della notte del 19 settembre 2025 al pronto soccorso dell’Ospedale Generale M.G. Vannini Figlie di San Camillo a via di Acqua Bullicante.

Purtroppo non posso darti nessuna nuova informazione, purtroppo all’articolo pubblicato da Abitare A Roma il 26 settembre 2025 non ha risposto nessuno. Con rammarico, le tue due figlie dovranno continuare ad allenarsi sulla pista ammalorata dell’impianto di Atletica e Rugby “Antonio Nori” a largo Serafino Cevasco.

A settembre del 2024  abbiamo ricevuto delle promesse, è trascorso più di un anno e non ci fanno più nemmeno quelle.

Marcello, in quella lunga notte all’Ospedale Generale M.G. Vannini tu mi hai raccontato che la pista di atletica è molto frequentata, che  la stagione sportiva di atletica era iniziata da pochi giorni e che sul tartan si allenano i nati tra il 2004 e il 2021. 

Sono  i pulcini”, gli “esordienti”, “ i ragazzi”, “ i cadetti”, “ gli allievi”, “ le promesse”, “ gli jiuniores”. 

Ci sono sempre in campo anche degli ottimi istruttori.

Sulla pista si svolgono anche dei corsi affidati a dei preparatori atletici personali, preparano gli atleti alle prove fisiche per i concorsi militari: Esercito, Marina Militare, Aeronautica, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza.

Marcelo, ricordi la tua affermazione? La sicurezza e l’incolumità sono aspetti fondamentali nell’atletica leggera, soprattutto quando ci sono minori. Gli impianti e le attività di allenamento dovrebbero seguire rigide norme e procedure per minimizzare i rischi.

Marcelo, Abitare A Roma attende sempre l’esito delle promesse ma non volta mai lo sguardo. Oggi siamo ritornati a calpestare i 400 metri della pista di atletica per fotografare lo stato, non dell’avanzamento lavori, ma dell’avanzamento delle lesioni

LE NOSTRE FOTO

Di seguito vogliamo illustrare le nostre foto:

Un cartello pertinente la manifestazione di settembre 2024, legato al reticolato dell’impianto “Nori”.  Oggi l’abbiamo trovato in terra, sepolto a meta’ dalle foglie secche cadute dagli alberi del parco.

La “vecchia ferita” sul tartan e sul cemento della pista di atletica, già presente del 2024, si è allargata e in mancanza di altro si sta riempiendo di foglie secche.

Uno “pseudo dissuasore” è sul tartan ad evitare che un bambino entri con la scarpa nello squarcio che si allarga sempre di più.

Una “croce” si sta formando sul tartan, oltre alla vecchia crepa verticale se ne sta aggiungendo una in orizontale.

Sul tartan si stanno aprendo ulteriori crepe verso la seconda e la prima corsia della pista, anche sul percorso dei 3000 siepi, anche vicino alla riviera che si trova posizionata poco prima del fosso.

Il rettilineo di arrivo della pista di atletica somiglia all’asfalto degradato di largo Cevasco.

Fra non molto tempo i disabili non potranno utilizzare la discesa a loro dedicata, potranno usare solo le scale per accedere alla pista di atletica.

UN COMMENTO AL NOSTRO ARTICOLO

Marcelo, il 26 settembre 2025 un lettore di Abitare A ha lasciato un commento al nostro articolo pubblicato in pari data:

Salve, rimando quanto già avevo pubblicato nel precedente post sull’argomento, ovviamente aggiornando le date ad oggi…

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D. Lgs 36 2023 (Codice Appalti): Allegato I.3 Termini delle procedure di appalto

“….le gare di appalto e di concessione si concludono nei termini massimi, ove sia utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto qualità prezzo o sul costo del ciclo di vita: proceduta aperta: nove mesi.”

Dal momento della pubblicazione di una procedura pubblica aperta, i tempi per la contrattualizzazione possono essere massimo di 9 mesi, le tempistiche medie reali sono di circa 7 mesi. A questi 7 mesi si devono sommare i tempi di redazione della documentazione e la stesura del Capitolato Tecnico.

Quindi se in pura teoria chi di dovere ovvero il Comune Di Roma, avviasse le attività di predisposizione della documentazione di gara nella giornata di oggi, sarebbero necessari ben più di 7 mesi per la contrattualizzazione e a cui si dovrebbero aggiungere in seguito le tempistiche previste per i lavori…ciò significa che, nella migliore delle ipotesi, la pista sarebbe forse pronta per il termine del 2026. 

Ma questa è la migliore ipotesi nel migliore dei mondi possibili”.

Buona serata Marcelo.


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