Stranezze di città, Marcelo non vuole voltare lo sguardo

E chiede tramite noi notizie sulla pista dell'impianto "Nori" di Tor Tre Teste all'assessore capitolino allo sport Alessandro Onorato

 I dubbi non li ha avuti. Ora inizia a dubitare di essere stato troppo fiducioso

Noi di Abitare A Roma abbiamo continuato a portare avanti l’idea di scambiare poche parole con le persone che non conosciamo. La cosa bella è che viene direttamente a “chiacchierare” con noi chi non ci conosce.

Qualche giorno fa ero al pronto soccorso dell’Ospedale Generale M.G. Vannini Figlie di San Camillo a via di Acqua Bullicante. 

Durante la lunga e insonne notte mi si è avvicinato Marcelo, che ha due figlie che si allenano presso l’A.s.d. Atletica Tor Tre Teste che ha sede nell’impianto di Atletica e Rugby “Antonio Nori” a largo Serafino Cevasco.

“Scusami, ti ho visto più volte al parco di Tor Tre Teste e davanti al bar della pista di atletica. Hai fatto sport per anni e so che oggi scrivi su Abitare A Roma, puoi darmi le ultime notizie riguardo al rifacimento della pista di atletica a Tor Tre Teste?

Un anno fa ci sono state fatte promesse dall’assessore Onorato, ma non ci sono ancora aggiornamenti concreti sull’inizio dei lavori.

A settembre 2024, l’assessore Onorato aveva annunciato che la pista sarebbe stata riqualificata con l’intervento di Sport e Salute S.p.A. e che i lavori sarebbero stati una “legacy” degli Europei di Atletica 2024. 

Aveva inoltre dichiarato che i lavori sarebbero dovuti iniziare entro l’estate del 2025.

Un articolo di maggio 2025 riportava che i lavori non erano ancora partiti, e che, nella migliore delle ipotesi, la pista non sarebbe stata pronta prima dell’estate 2026. 

Purtroppo, ad oggi non sono disponibili ulteriori notizie o comunicazioni ufficiali che indichino una data certa per l’inizio dell’intervento.

Ultimamente all’impianto Nori ci hanno detto che la situazione è in una fase di stallo e che l’attesa per la riqualificazione dell’impianto sia destinata a prolungarsi. Può essere possibile una cosa del genere?”

Mi ha anche girato una foto/dichiarazione dell’assessore Onorato, che alleghiamo.

Ho promesso a Marcelo che avremmo posto la sua domanda all’assessore Onorato tramite il nostro giornale.


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Un commento su “Stranezze di città, Marcelo non vuole voltare lo sguardo

  1. Salve, rimando quanto già avevo pubblicato nel precedente post sull’argomento, ovviamente aggiornando le date ad oggi…

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    D. Lgs 36 2023 (Codice Appalti): Allegato I.3 Termini delle procedure di appalto
    “….le gare di appalto e di concessione si concludono nei termini massimi, ove sia utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto qualità prezzo o sul costo del ciclo di vita: proceduta aperta: nove mesi.”

    Dal momento della pubblicazione di una procedura pubblica aperta, i tempi per la contrattualizzazione possono essere massimo di 9 mesi, le tempistiche medie reali sono di circa 7 mesi. A questi 7 mesi si devono sommare i tempi di redazione della documentazione e la stesura del Capitolato Tecnico.
    Quindi se in pura teoria chi di dovere ovvero il Comune Di Roma, avviasse le attività di predisposizione della documentazione di gara nella giornata di oggi, sarebbero necessari ben più di 7 mesi per la contrattualizzazione e a cui si dovrebbero aggiungere in seguito le tempistiche previste per i lavori…ciò significa che, nella migliore delle ipotesi, la pista sarebbe forse pronta per il termine del 2026. Ma questa è la migliore ipotesi nel migliore dei mondi possibili.
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