Stranezze di (fuori) città, l’influencer e il pareo sulla spiaggia di Gianola

Nella mente di alcuni il successo sui social media si traduce in potere o privilegio

Ero sulla battigia a piedi nudi, di fianco ai miei infradito di plastica appena tolti, prima di entrare in acqua. Si ferma a pochi metri da me un venditore ambulante con il suo carrettino pieno di parei colorati.

Dal suo lettino, sotto l’ombrellone bianco dello stabilimento balneare, si alza e si incammina verso il venditore la TikToker. Arrivata al carrettino pieno di merce inizia la trattativa per l’acquisto del pareo.

L’influencer è desiderosa di acquistare un pareo turchese e cerca di ottenere uno sconto sul prezzo richiesto dal venditore.

La trattativa si incaglia quando l’influencer insiste sul prezzo che vuole pagare. Di fronte al netto rifiuto del venditore sull’ultima offerta della ragazza, la possibile compravendita si interrompe.

In pochi minuti, sulla tranquilla spiaggia di Gianola, l’atmosfera rilassata e il rumore delle onde vengono interrotti da una “vivace commedia” che ha attirato l’attenzione dei bagnanti.

La Tik Toker diventa protagonista della vicenda, anche se nei giorni precedenti lo è sempre stata sotto il suo ombrellone, sempre connessa e immersa nel mondo dei social.

Con un tono perentorio e sicuro di sé, l’influencer pronuncia una frase che ricorda da vicino il famoso: “lei non sa chi sono io!”, ma con un tocco di modernità l’ha modificata in: “tu non sai che io sono una famosa TikToker!”.

La scena ha messo in luce una dinamica sempre più diffusa in questa nostra era digitale, dove il successo sui social media si traduce, nella mente di alcuni, in un potere o un privilegio da far valere nella vita reale.

Il venditore ambulante, con la sua vita fatta di fatica e lavoro sulla spiaggia infuocata, è rimasto impassibile, per nulla impressionato dal numero di follower o dalla notorietà della ragazza.

Per lui il prezzo del pareo poteva diminuire ma non crollare, e poi la sua dignità valeva più di una manciata di like.

L’episodio, osservato da diversi bagnanti, è diventato rapidamente un argomento di discussione sulla spiaggia.

Molti si sono soffermati su come la percezione di sé possa essere distorta dalla fama online e su come l’arroganza possa prevalere sul buon senso e sul rispetto.

Mentre la TikToker tornava al suo ombrellone, forse già pronta a documentare l’accaduto dal suo punto di vista, il venditore ambulante ha continuato il suo giro, forse senza neanche sapere cosa sia TikTok, ma con la consapevolezza di aver difeso non solo il suo guadagno, ma il rispetto di tanti


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Un commento su “Stranezze di (fuori) città, l’influencer e il pareo sulla spiaggia di Gianola

  1. Condivido pienamente che la vita sui social per molti sta portando ad una percezione di sé più che distorta, arricchendo la schiera di coloro che da sempre, e in modo ugualmente distorto e arrogante, utilizzano la ben nota frase “lei non sa chi sono io”. Infine non credo che l’ambulante non conosca TikTok, ma di certo non se ne fà nulla della pubblicità della tiktoker sui social.

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