

L’anziano, affetto da demenza senile, si arrende dopo circa un’ora di trattative. Decisivo l'intervento di un negoziatore
Doveva essere un normale pomeriggio d’inverno, uno di quelli che scivolano via senza lasciare traccia. Invece, intorno alle 17.30, un appartamento nei pressi di via Torbole si è trasformato in una prigione.
Un uomo di 89 anni, ha impugnato una pistola e si è barricato in casa, bloccando all’interno la moglie e la badante e minacciandole ripetutamente.
Le urla, sempre più disperate, hanno attirato l’attenzione dei vicini. È stato uno di loro a chiamare il 112, dando il via a un intervento che nel giro di pochi minuti ha blindato l’intero stabile.
Sul posto sono arrivate diverse pattuglie delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno subito compreso la gravità della situazione: l’uomo era armato e appariva in forte stato di alterazione.
Il piano è stato isolato, mentre veniva richiesto l’intervento di un negoziatore specializzato, chiamato a gestire una situazione ad altissimo rischio.
Dietro una porta chiusa, con due donne terrorizzate all’interno, è iniziata una trattativa lunga e delicata.

Per circa sessanta minuti, il negoziatore ha parlato con l’anziano, cercando di calmarlo, di stabilire un contatto, di convincerlo a fidarsi. Un dialogo difficile, reso ancora più complesso dalle condizioni di salute dell’uomo, affetto da demenza senile.
Parola dopo parola, senza mai forzare la mano, la strategia del dialogo ha avuto la meglio. L’89enne ha lentamente abbassato la pistola, ha aperto la porta e si è consegnato agli agenti. L’irruzione non è stata necessaria.
La moglie e la badante sono state trovate inermi e sotto shock, ma fortunatamente senza ferite. Per loro, come per l’intero palazzo, l’incubo era finito.
L’anziano è stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato in codice giallo all’ospedale Villa San Pietro, dove verrà sottoposto ad accertamenti psichiatrici.
Nonostante le condizioni di salute, l’uomo è stato denunciato per minacce aggravate. La pistola è stata sequestrata e sarà ora sottoposta a verifiche per accertarne la provenienza e la regolarità del possesso.
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