

L’uomo, fermato dai militari, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria
La richiesta d’aiuto è arrivata nel cuore della mattinata, con una telefonata al 112 carica di paura. A chiamare una donna di 27 anni, che ha denunciato di essere stata aggredita dall’ex compagno all’interno della propria abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la lite sarebbe scoppiata per motivi banali, degenerando in pochi istanti in violenza fisica.
Un episodio reso ancora più grave dalla presenza della figlia della coppia, una bambina di appena 15 mesi, che avrebbe assistito alla scena.
Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, la donna presentava evidenti segni dell’aggressione ed era in forte stato di shock. È stata soccorsa e trasferita in codice giallo al Policlinico Tor Vergata, dove i medici le hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in 21 giorni.
Considerata la gravità della situazione e il rischio di ulteriori episodi, è scattato immediatamente il protocollo previsto per i casi di violenza domestica.
Attivato il “Codice Rosso”, che consente un’accelerazione delle indagini e delle misure di protezione per la vittima, insieme al sistema “Scudo”, utilizzato per monitorare eventuali precedenti interventi e valutare il livello di pericolosità.
L’uomo, fermato dai militari, è stato arrestato e trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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