Laboratorio Analisi Lepetit

Tor Tre Teste vista da chi ci vive

Il Messaggero dedica una pagina al quartiere ma il testo rimane indigesto a molti residenti
Enzo Luciani - 1 Novembre 2013

Da mesi sul gruppo Facebook dedicato al quartiere di Tor Tre Teste i membri, circa 1900 account, hanno riversato sulla bacheca fiumi di parole per lamentare vari episodi e situazioni che stanno degradando il quartiere.

Ma un conto è lamentarsi di cosa non va e ben altro è criticare e descrivere il quartiere come se tutto o quasi fosse sbagliato. Se poi questo lo fa una persona esterna al quartiere questo risveglia come d’incanto l’amore che i residenti hanno per la loro zona. A tanto è riuscito un articolo disattento e soprattutto incompleto apparso sulle pagine e sul web de Il Messaggero domenica 27 ottobre 2013.

Il sentire comune della maggioranza degli iscritti al gruppo o almeno di quelli che hanno commentato il testo incriminato è stato di delusione su come Tor Tre Teste è stata raccontata perché seppur nessuno abbia contestato le negatività espresse dalla giornalista sono rimasti tutti delusi dalla pochezza degli aspetti positivi evidenziati, tanto da far accomunare la zona a quelle più degradate della città mentre è solo un’area che sta soffrendo negli ultimi anni di scarsa attenzione e protezione da parte delle amministrazioni.

Quasi tutti non si sono sentiti rappresentati dal “pischello” sedicenne (amante di Gianni Celeste cantante neo melodico napoletano ascoltato da lui a tutto volume, a fondo articolo un suo brano) ed al quale nell’articolo viene dato molto spazio mentre, probabilmente, si sarebbero identificati di più in Palmira, la coordinatrice del Coro Accordi e Note, alla quale è stata data “solo” la possibilità di illustrare molto brevemente la loro meritoria attività e facendo lei parte del quartiere da trent’anni sicuramente avrebbe saputo illustrare nel dettaglio molti aspetti positivi e negativi di questo territorio.

La verità raccontata da chi abita, vive, il quartiere e vi lavora con l’occhio da redattore e che aveva anche offerto disponibilità alla “collega” per scrivere un articolo a 360° su Tor Tre Teste è un’altra.

acquedotto tor tre testeIl fatto che il quartiere ha delle sofferenze che prima non aveva e ne ha altre che ha sempre avuto non basta a farlo piombare in un baratro dal quale chi vi abita ne vuole solo scappare.

Incredibilmente nell’articolo non si parla dell’enorme parco (oltre 100 ettari) che lo circonda e del fatto che il verde è praticamente ovunque.

Parcheggio Multipiano Tor Tre Teste 1La Chiesa Dio Padre Misericordioso viene nominata incidentalmente solo per parlare del multipiano inutilizzato e degradato limitrofo e non perché da tutto il mondo vengono a visitarla, cosa che non avviene per le altre chiese costruite a Roma negli ultimi decenni.

Adotta Abitare A

Non in tutto il mondo ma tra gli appassionati di calcio di Roma e di tutta Italia il quartiere è conosciuto per il Nuova Tor Tre Teste che è tra le top società a livello di giovanili, più volte campione di Italia nelle diverse categorie dove allena tra i 500 e i 600 ragazzi e che nel suo impianto può vantare anche una piscina coperta/scoperta.
Tor Tre Teste Calcio campioniE’ vero che nella pagina 51 del giornale viene citata (anche se non con il suo nome) ma distrattamente mentre si illustra la carriera di 3 sedicenni del quartiere (probabilmente amici del fan di Gianni Celeste) approdati nelle giovanili della Lazio.

presentazione libro biblioteca rodariMolto valido il lavoro svolto all’interno della Biblioteca Rodari che oltre alla consultazione di libri ed altre attività tipiche delle biblioteche offre di continuo incontri di letteratura e di cultura nelle sue varie sfaccettature, mostre e attività ludiche per i più piccini.

Infine le Poste, ebbene sì; ormai da anni è presente nel quartiere un ufficio postale che da tempo è anche aperto fino alle 19.00.

Tutte queste positività hanno riscontro anche nel valore degli immobili che si aggira, nonostante le sofferenze del mercato, tra le 3.000/3.500 euro al metro quadro.

Anche la distanza tra i fabbricati fa la sua parte perché passeggiare tra le poche vie della zona non ti trasferisce mai quella sensazione di soffocamento tipico di alcune aree di Roma.

Le parrocchie delle due chiese, Dio Padre Misericordioso e San Tommaso D’Aquino, assolvono egregiamente al loro compito ed è vero come “furbamente” sottolineato da Don Andrea che quest’ultima avrebbe bisogno, ci fossero i soldi, di un campetto da calcio ma è comunque dotata di campo polivalente basket-pallavolo e di area giochi per i più piccini.

Il 556 ha sempre fatto pena e penare i residenti costringendo chiunque potesse permetterselo ad avere più macchine a famiglia, e in un quartiere che è a 10 minuti da una fermata della metro B ed a una della metro A è un insulto a tutte le politiche di mobilità sostenibili. Però contrariamente a quanto scritto nell’articolo “incriminato” non è l’unica del quartiere, perché da tempo è stata istituita anche la linea 565 (in funzione solo dal lunedi al venerdi) che ha contribuito a far calare da biblici a scoccianti i tempi di attesa.

Le Linci Under 10

Le Linci Under 10

Durante la Corri Per il Parco

Durante la Corri Per il Parco

Un altro fiore all’occhiello è l’impianto di atletica e rugby A. Nori, e strutture come queste sono molto rare nella capitale, dove tanti ragazzi e ragazze si allenano e giocano quasi tutti i giorni.

Con questo elenco non voglio far passare Tor Tre Teste come un paradiso terrestre perché ovviamente non lo è ma tanti problemi che ora disturbano il quieto vivere dei residenti potrebbero comunque avere delle soluzioni se solo ce ne fosse la volontà da parte del Comune e della Regione. Ne elenco solo alcuni come promemoria per i nostri molti lettori che ricoprono cariche politiche senza entrare nei dettagli perché ne scriviamo spesso sulla nostra testata: sistemare i continui guasti all’illuminazione pubblica, secchioni Ama decenti (ma questo è un problema per tutta Roma), che una linea di trasporto pubblico colleghi direttamente con la metropolitana, terminare e bene la Prenestina Bis, diminuire la presenza di extracomunitari, stranieri, nomadi e persone con grave difficoltà abitativa che sono piovuti, grandinati, dal cielo negli ultimi anni, non perché chi abita qui non è solidale ma perché le politiche sociali non possono ricadere in modo così pesante su un solo centro abitato ed addirittura senza ottenere nulla in cambio. Ed in attesa di questo carabinieri e poliziotti che hanno sede nel quartiere potrebbero, compatibilmente con le poche risorse, far sentire di più la loro presenza.
Come ciliegina sulla torta se la Regione Lazio terminasse i rimpalli decennali si potrebbe trasformare quella “ferita” del parcheggio multipiano in uno dei punti di attrazione della zona.

Ma Tor Tre Teste non è il Bronx.


Commenti

  Commenti: 2


  1. mi trovo totalmente d’accordo con quanto esposto dal redattore Enzo Luciani di ABITARE A……


  2. Riporto di seguito i commenti a questo articolo ripresi dal Gruppo Facebook Tor Tre Teste:

    Semplicemente Marianna L’ho letto al volo…ma avrò modo di leggerlo meglio, a prima impressione ti dico…Grande Enzo Gap Luciani
    4 novembre alle ore 12.05 · Mi piace

    Cristiana Vitiello Bravo!
    4 novembre alle ore 12.06 · Mi piace

    Franco Giorgi completamente d’accordo con Enzo…..manca anche un riferimento al campo TIRO CON L’ARCO presente a T3T…..
    4 novembre alle ore 13.02 · Modificato · Non mi piace più · 2

    Marianna de Muro Grazie mille! Bravissimo!!!
    4 novembre alle ore 12.54 tramite cellulare · Mi piace

    Monica Vitali Bravo Enzo Gap Luciani!
    4 novembre alle ore 13.00 · Mi piace

    Gemma Milito enzo hai perfettamente ragione io che ci abito dal 1978 posso dichiarare AD ALTA VOCE che non siamo in degrado allora non c’era nullaaaaaaaa solo le pecore che pascolavano e neppure una farmacia ,una banca ,una posta,una chiesa io ho battezzato mio figlio in un negozio dove c’era una chiesa temporanea …mi fermo qui altrimenti non basterebbero le mie parolacceeeeeeeeeee
    4 novembre alle ore 13.03 · Mi piace · 3

    Andrea Franzò C’è chi esagera (ovviamente tor tre teste non è’ il bronx non doveva dircelo il giornalista) e chi minimizza perché vorrei che il quartiere tornasse come i vecchi tempi con meno delinquenza visto anche che abbiamo carabinieri e polizia nel quartiere!!
    4 novembre alle ore 13.27 tramite cellulare · Mi piace

    Fabio Felici completamenta d’accordo solo tanti applausi per lei che ha centrato in pieno il mio pensiero da residente a ttt.
    4 novembre alle ore 13.29 tramite cellulare · Mi piace

    Simona Quint Grazie Enzo Gap Luciani
    4 novembre alle ore 13.39 · Mi piace

    Francesca Piselli Perfetto!
    4 novembre alle ore 14.02 tramite cellulare · Mi piace

    Claudia Fusillo ora ragioniamo..!
    4 novembre alle ore 14.56 · Mi piace · 1

    Serena Scaramella Grazie Enzo!
    4 novembre alle ore 15.10 tramite cellulare · Mi piace

    Dina Vitale grazie per aver dato voce ai nostri pensieri nel modo migliore!
    4 novembre alle ore 15.10 · Mi piace · 1

    Giuseppe Schembri Ogni tanto fa bene leggere delle cose vere e non contorte come quelle della giornalista del Messaggero.
    4 novembre alle ore 16.57 · Mi piace

    Giuseppina Buonarrivo Grazie, sei stato grande. Ma la sig.ra giornalista si e’ fatta piu’ sentire? L’ avra’ letto il tuo articolo? Mandaglielo via mail se puoi…
    4 novembre alle ore 18.04 tramite cellulare · Mi piace

    Mancini Simonetta Grazie per questo articolo che in qualche modo ci ha risollevato dall’essere descritti come cittadini del Bronx.
    4 novembre alle ore 21.16 · Mi piace

    Daniele Marras Complimenti veramente un bell’articolo,scritto con grande puntualità!!!!
    4 novembre alle ore 21.51 tramite cellulare · Mi piace

    Angela Brescia complimenti x l’articolo.grazie Enzo sei grande!
    4 novembre alle ore 22.10 · Mi piace

    Maria Concetta Pilato complimenti
    5 novembre alle ore 10.22 · Mi piace

    Caporicci Savina complimenti e grazie mille per l’articolo….
    5 novembre alle ore 11.33 · Mi piace

    Gianni Pellegrini bell’articolo, complimenti!!
    5 novembre alle ore 11.33 · Mi piace

    Fabrizio Castellucci concordo su tutta la linea
    5 novembre alle ore 11.36 · Mi piace

    Carla Rossi Complimenti,un bellissimo articolo nel quale non è stato tralasciato nulla…!!!
    5 novembre alle ore 11.58 · Mi piace

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