Torrevecchia, muro abbattuto per svaligiare la scuola: danni per 30mila euro alla “Ilaria Alpi”

Bypassata la porta blindata con un buco nella parete. Spariti computer, tablet e robot

Non si sono fermati davanti a una porta blindata: per raggiungere il “caveau” tecnologico della scuola hanno scelto una via più brutale, abbattendo il muro confinante e aprendo un varco diretto nell’aula multimediale.

Un’azione studiata nei dettagli che, secondo una prima stima, ha fruttato ai ladri un bottino compreso tra i 20 e i 30mila euro.

La scoperta è avvenuta nelle ore successive al raid, quando il personale ha trovato i locali messi a soqquadro e ha allertato i Carabinieri. I militari sono intervenuti sul posto per effettuare i rilievi scientifici e acquisire le impronte utili alle indagini.

Un colpo mirato al primo piano

Dalla ricostruzione emerge una dinamica che sembra uscita da un film. I malviventi hanno evitato la porta rinforzata e hanno praticato un foro nel muro di mattoni, riuscendo così a entrare direttamente nell’aula multimediale situata al primo piano dell’edificio.

Una volta all’interno, hanno preso di mira le attrezzature di maggior valore: decine di computer portatili, tablet e i robot utilizzati nei laboratori di coding e robotica educativa.

Prima di fuggire, però, hanno lasciato dietro di sé una vera e propria devastazione. La mensa e diverse aule sono state danneggiate, con arredi e materiali didattici distrutti perché impossibili da trasportare.

La voce della scuola

A esprimere tutta l’amarezza per quanto accaduto è il dirigente scolastico, il professor Giulio Silvestro, che in una nota parla di una situazione ormai ricorrente:

«Non è un episodio isolato. Questo plesso è da tempo bersaglio di atti che colpiscono uno dei pochi presìdi di legalità del quartiere. Nonostante il saccheggio dei materiali e la devastazione della mensa, la scuola continuerà a operare per garantire un futuro ai nostri ragazzi».

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