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Tre classi dell’elementare Marco Polo adottano l’Acquedotto Alessandrino

L'8 maggio 2012 gli alunni in visita, con quaderni e colori, hanno disegnato l'antico monumento
di Moreno Agentieri - 9 Giugno 2012

Un paio di anni fa durante una passeggiata scolastica organizzata dal personale docente per visitare i resti dell’ultimo acquedotto romano costruito dall’imperatore Alessandro Severo i giovani studenti oggi frequentanti le sezioni Quinta C e Quinta G dell’elementare Marco Polo rimasero particolarmente colpiti dal degrado indicibile che si presentò ai loro occhi nel tratto di via degli Olmi. Una vera e propria discarica, che quasi nascondeva le antiche vestigia.

Nonostante tutto decisero insieme alle loro insegnanti di proporsi per il progetto "Adotta un monumento".

Da qui, anche l’impegno del Municipio Roma VII di eseguire delle opere tese ad eliminare il degrado, riportare il monumento all’antico splendore e rimettere al servizio dei cittadini l’area. I lavori di restauro hanno recepito parte del progetto dell’arch. Tullio, quello finanziato dall’ex Giunta Veltroni con oltre un milione di euro, dove dietro i già avviati espropri di terreno si preveda un parco giochi per bambini, una pista ciclabile e il restauro della torre risalente al 1300.

Il progetto è stato definanziato dalla Giunta Alemanno con il Bilancio 2011.

Puntuali come un orologio svizzero alle ore 10 dell’8 maggio 2012 i bambini delle due Quinte accompagnati da quelli frequentanti la seconda C e armati di quaderni e colori, hanno potuto disegnare l’antico monumento così come lo hanno visto sui libri e non certamente come lo ricordavano nella precedente visita.

Sul posto ad attendere i bambini e le insegnanti c’erano il geom. Stefano Leonardi dell’Uot municipale che ha seguito i lavori rispettando le indicazioni della sovraintendenza, Gianluca Zanzi della Sovraintendenza che ha incantato i bambini con le spiegazioni e la storia dell’acquedotto, il presidente della Commissione Ambiente A. Tesoro, l’assessore all’Ambiente A. Moriconi e il presidente del municipio R. Mastrantonio.

Il presidente Mastrantonio ha assicurato bambini e docenti che i lavori continueranno e risorse permettendo, fino alla messa in sicurezza totale dell’area, che è bene ricordarlo è stata ed è ancora utilizzata da prostitute e trans per il mercimonio sessuale. Mastrantonio si è anche soffermato sul recupero e la recinzione dello spazio verde ed alberato situato tra viale P. Togliatti e via degli Olmi e che sempre in chiave antidegrado oggetto dei lavori necessari a destinarlo a spazio giochi per bambini. 


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